Arboretti: «Solo uniti potremo salvare l’ospedale»
GIULIANOVA. «La linea dell’ospedale di primo livello a Giulianova sarà vincente se saremo uniti in città, se coinvolgeremo tutta la cittadinanza e se avremo il sostegno di tutti i consigli comunali e...
GIULIANOVA. «La linea dell’ospedale di primo livello a Giulianova sarà vincente se saremo uniti in città, se coinvolgeremo tutta la cittadinanza e se avremo il sostegno di tutti i consigli comunali e le popolazioni delle città costiere e dell’immediato entroterra». Lo dice in una nota Franco Arboretti, consigliere comunale della lista Cittadino governante, all’indomani della riunione convocata dal sindaco, in cui si è cercato di far convergere tutte le forze politiche cittadine intorno ad un documento unico. «Il Cittadino Governante è pienamente impegnato in questa battaglia», scrive Arboretti, «e per questo sta contribuendo ai lavori del tavolo istituzionale e promuoverà un’assemblea pubblica il 28 gennaio al Kursaal alle ore 17 sul tema dell’ospedale di Giulianova».
Arboretti bolla le critiche di alcuni esponenti politici sull’argomento, come pretestuose, tese solo ad addossare la colpa agli altri e a mettersi in evidenza. «Vogliamo andare oltre le sterili polemiche», scrive il consigliere, «e lo abbiamo dimostrato con la lettera aperta del 28 novembre in cui si denunciava da una parte l’inconcludenza di tutti per 20 anni, e dall’altra il rischio di perdita dell’ospedale. In quella lettera abbiamo avanzato una proposta strategica sul ruolo del nosocomio giuliese invitando le forze politiche a costruire intorno ad essa l’unità di intenti per dare forza alla città. Il sindaco ha accolto il nostro invito ed ha convocato il tavolo di lavoro istituzionale che sta elaborando il documento da approvare in consiglio. A quel tavolo però, non tutti i gruppi consiliari sono presenti. A questo punto auspichiamo che, prima della prossima riunione di consiglio, decidano responsabilmente di essere presenti tutti per contribuire alla stesura unitaria del documento con le richieste da inviare alla Regione ed alla Asl».
La proposta del Cittadino governante punta ad avere a Giulianova un ospedale di primo livello. «Assodato che quattro ospedali per acuti nella Provincia non sono più sostenibili», dice ancora Arboretti, «siamo anche convinti che da solo l’ospedale unico di Teramo non è sufficiente per far fronte alla domanda di cura di tutti gli abitanti della provincia e dei turisti che affollano la costa teramana in estate. Per questo proponiamo che a Giulianova ci sia un ospedale di primo livello, come previsto per bacini di utenza fra i 150.000 e i 300.000 abitanti dal decreto Lorenzin».
Mirella Lelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA

