Architetti e ingegneri appoggiano lo sciopero delle Province
TERAMO. Gli ordini degli architetti e degli ingegneri della provincia di Teramo appoggiano lo sciopero delle Province, indetto per oggi, contro gli ulteriori tagli contenuti nel Def (Documento di...
TERAMO. Gli ordini degli architetti e degli ingegneri della provincia di Teramo appoggiano lo sciopero delle Province, indetto per oggi, contro gli ulteriori tagli contenuti nel Def (Documento di economia e finanza) che il Governo si appresta ad approvare. La soppressione delle Province, poi bocciata dal referendum costituzionale, ha portato Governo e Parlamento – sostengono i due ordini teramani – «ad una serie di provvedimenti che hanno, di fatto, spogliato gli Enti di numerose competenze e reso difficile la gestione dei compiti rimasti, tra cui la gestione delle strade provinciali, delle scuole superiori, della pianificazione territoriale di area vasta».
A giudizio di architetti e ingegneri gli eventi sismici e atmosferici dei mesi scorsi hanno evidenziato l'importanza delle Province nella gestione del territorio, «sottolineando, nel contempo, la drammatica inadeguatezza delle stesse a causa della carenza di uomini, mezzi e fondi». I due ordini professionali quindi «si uniscono alla protesta dei dipendenti provinciali che vedono, ancora una volta, messo in discussione il loro lavoro e la garanzia di servizi essenziali per la collettività e chiedono a tutti gli organi competenti, e in particolare ai parlamentari teramani e abruzzesi, di farsi carico di rinnovate azioni a tutela di un Ente fondamentale per la gestione del territorio sia nella quotidianità che nell'emergenza».

