Area camper, si ritira la ditta vincitrice Bando da riassegnare

28 Luglio 2020

TORTORETO. Non c’è pace per l’area camper attrezzata di Tortoreto: è saltata la firma del contratto con la società pugliese che aveva vinto la gara per gestirla nella stagione 2020. La notizia era...

TORTORETO. Non c’è pace per l’area camper attrezzata di Tortoreto: è saltata la firma del contratto con la società pugliese che aveva vinto la gara per gestirla nella stagione 2020. La notizia era nell’aria, visto che l’affidamento era stato ufficializzato il 7 luglio scorso ma i lavori di sistemazione non erano ancora partiti e la struttura di via Napoli era rimasta chiusa al pubblico. Tutto da rifare quindi per il Comune, che avrebbe già contattato la ditta locale arrivata seconda, la cui risposta è attesa a ore. Se quest’ultima accettasse di gestirla alle stesse condizioni offerte nella gara, il Comune incasserebbe per la stagione in corso 4mila euro invece degli 11mila promessi dalla società pugliese.
Secondo le indiscrezioni, alla base del ritiro dell’offerta vincente ci sarebbe lo stato attuale dell’area camper, che non rispecchierebbe del tutto quello descritto nel bando di gara, in quanto mancante di servizi come le colonnine elettriche per le postazioni e l’acqua corrente. Questo aveva fatto presagire anche possibili contenziosi legali tra la ditta e il municipio, rischio segnalato pubblicamente pochi giorni fa dal gruppo politico di opposizione Obiettivo Tortoreto. Alle porte di agosto, quindi, continua a regnare il caos su una struttura fondamentale per l’accoglienza turistica cittadina, nonostante la stagione 2020 fosse partita in primavera con l’impegno del municipio nel voler anticipare i tempi e sfidare l’incertezza dovuta all’emergenza sanitaria. Come svelato dal Movimento 5 Stelle, infatti, il Comune già a maggio aveva messo nero su bianco la volontà di riaffidare l’area camper attrezzata a titolo gratuito alla ditta che l’aveva gestita nel 2019, ricevendo anche risposta favorevole, salvo poi a giugno decidere di tornare sui propri passi indicendo la gara pubblica.
Luca Tomassoni
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