Area delle baracche nel degrado Il Comune la vende

Roseto, il terreno sul lungomare vale circa tre milioni di euro Secondo il piano regolatore può ospitare hotel e residence
ROSETO. Sacchi neri della spazzatura e mobili in vista nella zona delle “baracche” sul lungomare sud di Roseto. Delle tre strutture in legno presenti e che ospitano attività di ristorazione, attualmente, solo una esercita mentre le altre due sono chiuse. Da tempo i cittadini lamentano il degrado di quell'area che, come biglietto da visita, non rappresenta un belvedere per i turisti che arrivano dal sottopasso di via Marco Polo. Il terreno, un’area edificabile di 5mila metri quadrati, è di proprietà comunale e, nel passato, era stato stimato per un valore di circa tre milioni di euro.
Il Comune di Roseto soffre la mancanza di risorse e intende vendere quel terreno. «Abbiamo intenzione di vendere entro l’anno appena verrà approvato il bilancio consuntivo del 2016, per coprire il disavanzo di circa due milioni di euro, e questa è una delle poche possibilità per recuperare delle somme», dice l’assessore al bilancio Antonio Frattari, «dovremmo però fare una nuova perizia sull'effettivo valore dell’area perché l’ultima risale a otto anni fa». Il terreno, nel piano regolatore, è classificato in categoria B5, ovvero può avere una destinazione turistico-residenziale, ed è appetibile per molti imprenditori che lì potrebbero costruire alberghi o residence. «E’ prevista anche una premialità che concede maggiori cubature per fini turistici, e anche per questo motivo abbiamo preso la decisione di vendere l’area», precisa Frattari, «anche se dispiace sempre quando si aliena un bene comunale, ma è necessario». L’iter per la vendita, purtroppo, è lungo. Il privato, una volta acquisito il bene, procederà a riqualificare la zona ma, fin quando non accadrà, resta nella mani del Comune.
La stagione estiva incombe e prima di settembre, a detta di Frattari, non si riuscirà a vendere il terreno che necessiterebbe di una pulizia urgente. «E’ chiaro che fin quando non venderemo il comune», sottolinea l’assessore Frattari, «dovrà provvedere alla manutenzione ordinaria. Ci attiveremo affinché al più presto l’area possa tornare presentabile. Mi rendo conto che è a ridosso del lungomare e non è decoroso».
Luca Venanzi
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