Area di crisi complessa, cambiano le regole

3 Agosto 2019

Zennaro (M5S): «In commissione è stata votata una risoluzione per aiutare le piccole aziende»

VAL VIBRATA. Semplificare le procedure, in modo da rendere più fruibili i fondi dell’area di crisi compelssa Vibrata-Tronto. Il parlamentare del M5S Antonio Zennaro annuncia promozione di iniziative imprenditoriali a sostegno dell’economia locale e dello sviluppo sostenibile, ricollocamento e reimpiego dei lavoratori, interventi infrastrutturali prioritari, come il completamento della Pedemontana Marche-Abruzzo, asset strategico per i collegamenti della macro-area. Sono gli interventi principali previsti dalla risoluzione approvata in Senato dalla 10° commissione, che riguardano anche l’area della Val Vibrata.
Zennaro, dichiara: «Già nei mesi scorsi come M5S avevamo chiesto di modificare e ampliare i criteri per l’accesso agli incentivi previsti per l’area di crisi complessa, incentivi che molto spesso andavano solo ad aziende medio-grandi. Essendo il nostro territorio caratterizzato da piccole e medie imprese, la stragrande maggioranza ne rimaneva esclusa. Con questa risoluzione il governo si impegna su una serie di misure, quali: semplificare l'istruttoria e la valutazione delle domande, al fine di velocizzare i processi di riqualificazione e di rilancio produttivo del territorio; ridurre sensibilmente i tempi di elaborazione e approvazione del Programma di adozione dei “Prri”, nonchè di conclusione dell'istruttoria; includere, tra le tipologie di spese ammissibili nei progetti, quelle finalizzate alla commercializzazione dei prodotti e dei servizi nei mercati internazionali e alla realizzazione di percorsi di formazione dei lavoratori coerenti con l'internazionalizzazione delle imprese, quelle connesse all’innovazione di prodotto; diminuire il limite minimo del valore dei progetti da finanziare e prevedere un ulteriore abbassamento della soglia minima negli accordi di programma, al fine di una migliore rispondenza dei bandi alla realtà imprenditoriale».
Fra le altre modifiche c’è la partecipazione di imprese in forma di associazione temporanea d’impresa (Ati) e di scopo (Ats) e la partecipazione di società di persone. Zennaro annuncia anche che sarà valutata l'istituzione di zone economiche speciali (Zes) e di zone franche urbane (Zfu). E conclude: «Stiamo lavorando senza sosta per un rilancio del territorio, molto spesso questo lavoro non viene svolto alla luce della ribalta, ma è un impegno continuo anche con enti nazionali e ministeri. Il nostro obiettivo è recuperare la vocazione di distretto industriale, dove bisogna riportare ricchezza e turismo» Inoltre vuol invitare il ministro per il Sud, Barbara Lezzi in provincia di Teramo.