«Area Ecopolis a rischio alluvioni»

Wwf e Italia Nostra: il Comune vi realizzi un parco della costa
PINETO. Wwf Teramo e Italia Nostra “Terre del Cerrano” attaccano la recente proposta di lottizzazione sulla costa a sud di Scerne di Pineto, presentata dal consorzio “Ecopolis”, presieduto all’ex sindaco Luciano Monticelli. In una lettera inviata al Comune le associazioni ambientaliste scrivono: «Vista la delibera comunale del 25 novembre nella quale si prende atto della costituzione del consorzio “Ecopolis Pineto” con l’ipotesi pianificatoria a scopo turistico di una porzione di territorio (attualmente destinato a “zona per attrezzature balneari”)e sito ad est della ferrovia tra gli abitati di Pineto e la frazione di Scerne, considerato che l’area secondo un decreto ministeriale è di notevole interesse pubblico, che ricade nel piano stralcio relativo alla “Difesa dalle alluvioni”, che è considerata a pericolosità elevata e che la zona nel piano territoriale provinciale è classificata tra le aree di interesse bioecologico, e che dagli studi condotti è sottoposta a pesanti stress ambientali, che determinano forti modificazioni della linea della costa ed è sempre sottoposta ad allagamento, chiediamo al Comune di Pineto di prendere atto della proposta di creare un “Parco cittadino della costa”, un sito diretto ad attrarre turismo naturalistico considerando anche la vicinanza alla ciclovia adriatica».
Tra le proposte alternative alla lottizzazione c’è anche quella di prolungare la pineta storica verso nord e creare orti biologici. Giorni fa proprio il consigliere di maggioranza Ernesto Iezzi in un post su facebook aveva scritto: «Ripropongo la valorizzazione ambientale e paesaggistica di quel tratto di spiaggia, nonché la realizzazione di un "Cammino dell'Adriatico", progetto intercomunale elaborato dall'associazione Paliurus».( d.f.)
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