Area ex Castelli nel degrado, è allarme

5 Luglio 2024

I residenti segnalano topi e serpenti tra l’erba alta e rifiuti nelle strutture pericolanti diventate rifugio di tossici e senzatetto

ROSETO. È allarme per le pessime condizioni dell’area ex Castelli tra il lungomare Trento e la collina a Roseto nord. Sono diverse le segnalazioni sul degrado delle strutture attigue a villa Castelli in abbandono nella zona a ridosso della statale 16, facilmente accessibili data l’assenza di cancelli, pericolanti e invase dai rifiuti. Quegli spazi sono infatti rifugio notturno di tossicodipendenti e senzatetto e l'area è infestata da serpenti e topi che mettono a repentaglio anche la sicurezza e la salute dei residenti. «Si tratta di aree in completo abbandono ed è uno squallore», commenta un cittadino, Berardo Fornaciari, autore di diverse segnalazioni, «i residenti dei condomini vicini non fanno altro che lamentarsi e inoltre c’è un’ordinanza municipale di circa tre settimane fa di pulizia delle aree del territorio comunale. Anche il privato è tenuto a tenere pulita la propria area. Non è in abbandono soltanto quella zona, dovrebbero pulire anche il terreno dove ci sono gli ulivi e dove dovranno costruire».
Il degrado è esteso a tutta l’area ex Castelli. Un residente in via Mantegna, strada confinante con la parte collinare, chiede interventi di pulizia e di potatura immediati. L’erba è cresciuta infatti a dismisura, oltre a essere anch’essa invasa dai rifiuti. «L’anno scorso è stata effettuata la pulizia dell’area, quest’anno no», puntualizza il cittadino, «l’amministrazione deve sollecitare il privato o intervengano i vigili urbani perché c’è un regolamento di pulizia rurale». L’area a ridosso del lungomare Trento, dove si trova l’ampio parcheggio da 300 posti auto gratuiti, è stata pulita a maggio dai balneatori della zona nord di Roseto, ma in alcuni punti sono stati di nuovo gettati rifiuti.
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