Area ex Sadam, depositate 17 osservazioni

Il Cittadino Governante chiede di valorizzare la parte pubblica dell’intervento e ridurre il cemento
GIULIANOVA. Il Cittadino Governante ha depositato ben 17 osservazioni in merito al recupero dell’area ex Sadam. Il gruppo di opposizione guidato da Franco Arboretti sottolinea: «Uno spazio così grande di 55.000 metri quadrati in centro città non può essere solo un agglomerato di tanti palazzoni, fino a 24 metri di altezza, con annesso centro commerciale e con il verde confinato lungo la ferrovia; senza luoghi pubblici di pregio per la socializzazione, per la cultura e il sociale».
È questa la sintesi delle osservazioni presentate e che verranno discusse in consiglio comunale. Le stesse propongono un diverso assetto della parte pubblica configurandola come un ulteriore centro del Lido, capace di attrarre e favorire la socializzazione. Viene sollecitata una maggiore tutela del verde urbano, della permeabilità dei suoli, della bioedilizia. Viene definita la previsione di un mix di destinazione d’uso delle superfici edificabili più tipico del centro città, proponendo la riduzione delle destinazioni commerciali di media grandezza a favore dei negozi di vicinato. Via Trieste verrebbe trasformata in un vero viale alberato con pista ciclabile e infine il Comune dovrebbe ottenere tutte le spettanze previste dalla legge e dalla precedente convenzione. Il Cittadino Governante le giudica proposte migliorative del piano di recupero «dalla parte di tutti i cittadini, proprietari e non, come deve essere nella gestione del territorio municipale quando si fa della buona urbanistica».
Il gruppo auspica che la giunta e la maggioranza vogliano con spirito di apertura valutare le proposte, riflettere e accoglierle. Un messaggio viene rivolto anche alla proprietà che sarebbe nelle condizioni di essere un esempio di mecenatismo per la città attraverso un alto esempio di rigenerazione urbana. (al. al.)

