Area ex Sadam, i proprietari vogliono modificare il progetto

Potrebbe essere ridotta la piazza e sarebbe impossibile recuperare il vecchio edificio industriale Filipponi chiede al sindaco di convocare la commissione urbanistica per discutere delle varianti
GIULIANOVA. Torna all’attenzione della politica l’area ex Sadam in via Trieste. Nei giorni scorsi in municipio si è tenuto un vertice tra l’amministrazione comunale e la proprietà dell’immobile, che ha sollecitato l’incontro al fine di discutere in merito ad alcune proposte di variante del progetto di riqualificazione originario. Tra i punti da esaminare ci sarebbe la riduzione della piazza da realizzare nelle adiacenze del complesso, che dal progetto iniziale dovrebbe avere un’ampiezza di 4.800 metri quadrati. Sul piatto della trattativa tra privato e Comune ci sarebbe anche il mancato utilizzo del grande manufatto residuale dell’ex Sadam, che avrebbe dovuto assumere il significato di simbolo di archeologia industriale. Pare sia emersa l’impossibilità di recupero del vecchio edificio. Qui era in ballo la realizzazione, dopo l’abbattimento del cinema Ariston in via Gorizia, di un teatro cittadino con cessione d’uso gratuito al Comune per alcune serate durante l’anno. Sulla bilancia della trattativa compare anche il verde pubblico della zona, come pure gli interventi dedicati all’arredo urbano di via Sardegna e parte di via Trieste. Non da ultime sono da valutare appieno le opere di urbanizzazione che riguarderanno via Sardegna e via Trieste.
Dall’incontro, definito informale, non è uscito alcun punto fermo per il cambio di una progettazione che ha ricevuto il via libera del consiglio comunale nel 2010. Ma Gabriele Filipponi, presidente della commissione consiliare urbanistica e segretario cittadino del Partito Democratico, ha assunto un’iniziativa in merito. Infatti, con una nota protocollata in data 8 agosto, Filipponi, in qualità di presidente della commissione urbanistica, ha chiesto al sindaco Francesco Mastromauro di poter “portare a conoscenza dei componenti della commissione le eventuali scelte di rimodulazione dell’area ex Sadam rispetto a quanto già approvato in data 11 giugno 2010 dal consiglio”. La missiva è stata inoltrata alla segretaria comunale, al dirigente d’area, agli assessori e a tutti i consiglieri comunali. Ad oggi il sindaco non ha replicato. Sarà l’ennesimo punto di disaccordo all’interno della maggioranza?
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