Area marina, accordo per la nomina di Aretusi

Pineto, convocata la riunione del consiglio d’amministrazione del parco Cerrano Dopo la scelta del presidente si apre la corsa anche per il nuovo direttore dell’ente
PINETO. Convocato per lunedì prossimo il consiglio d’amministrazione del Parco Marino del Cerrano che dovrà eleggere il proprio presidente.
Dopo oltre tre mesi di stallo dalla nomina (annullata dal Tar) in capo a Pietro Palozzo, la squadra dei papabili alla guida dell’Amp sembra si stia definendo in questi giorni. Il nome del consigliere Fabiano Aretusi rimane in pole position. Sembra che i nodi politici che avevano ingabbiato la scorsa riunione del cda saranno sciolti definitivamente dopo un accordo tra il centrodestra e il centrosinistra. Peserà di certo il consiglio comunale straordinario che si terrà oggi a Silvi, richiesto a gran voce dall’opposizione che vuole chiarire con il sindaco Andrea Scordella le recenti vicende relative agli ultimi dissapori con la Lega che hanno generato l’astensione al voto da parte di Walter Varani nominato dal Comune di Silvi e proprio in quota Lega. Se l’accordo per Aretusi presidente sembra definito, adesso la partita politica si sposterà sulla successiva nomina del direttore dell’area marina protetta, figura di non poco rilievo attualmente ricoperta da Stanislao D'Argenio che rimarrà in carica fino a marzo dopo essere stato riconfermato ad inizio gennaio per il disbrigo degli affari correnti. Per la scelta del neo direttore c’è un concorso in atto di cui il responsabile unico del procedimento ha predisposto l’ammissione di 11 candidati su 16, con l’esclusione di 5 figure poiché non avevano i relativi titoli richiesti. Adesso il concorso potrà essere ratificato con la nomina di una commissione e proseguire con la prova concorsuale o si potrà indire un nuovo avviso pubblico per trovare altre professionalità, oppure ancora potrà essere fatta una nomina politica che, però, dovrà essere rivolta a una figura che abbia non solo i titoli ma sia accettata dal ministero dell’Ambiente. Tutti i passaggi dovranno essere fatti con celerità, considerando l’avvicinarsi della stagione estiva. Giorni fa il consigliere del cda del parco, il leghista Pietro Palozzo, aveva evidenziato come la scelta del direttore non potrà essere una semplice nomina ma dovrà passare attraverso dei canali ufficiali. Ha lasciato intendere che non sarà di nomina politica.
Sulla scelta del nome del prossimo presidente, Palozzo non ha voluto dare nessuna indicazione, rimandando ogni decisione al segretario della Lega regionale Luigi D’Eramo. Intanto il nuovo direttivo dovrà occuparsi sin da subito di gestire un milione di euro di progetti: si tratta del “Mpa Network e Life Delfi” del valore complessivo 600mila euro che riguarderà la pesca e in più ci sono corsi di formazione degli operatori turistici finanziati dal ministero dell'Ambiente con 50mila euro. In programma anche interventi per l’efficientamento energetico, mobilità sostenibile, mitigazione finanziati per 390mila euro.
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