Area marina Cerrano Scordella chiede di rivedere i vincoli

13 Ottobre 2018

Silvi, per il primo cittadino servono regole meno restrittive Il presidente: «Le modifiche vanno chieste al ministero» 

SILVI. «I vincoli restrittivi dell’Area marina protetta del Cerrano vanno rivisti». È questa la presa di posizione del sindaco di Silvi Andrea Scordella in occasione del convegno organizzato ieri dall’Amp “Capitale naturale”. Il primo cittadino ha posto l’accento sulla necessità di voler rivedere il regolamento interno del parco al fine di sfruttare meglio la preziosa risorsa naturale dell’area attorno alla Torre preservandola ma nello stesso tempo con l’intento di renderla maggiormente fruibile alla collettività entro certe regole. «Il Comune di Silvi già ha iniziato un percorso di dialogo con l’ente parco ed il Comune di Pineto per sfruttare al meglio l’area protetta rendendola funzionale alle esigenze delle comunità locali», ha detto Scordella, «dal primo mese del mio insediamento ho fatto ben otto incontri con le parti e con la capitaneria di porto per sanare quella mancanza di dialogo che spesso ha portato ad un confronto alle volte acceso tra chi è pro e chi contro la revisione delle restrizioni».
Le limitazioni interne all’Amp si riferiscono anche alle ferree regole della pulizia del litorale che spesso rimane sporco prima dell’estate perché la pulizia deve essere fatta principalmente a mano dai volontari (quando ci sono). Poi ci sono le regole di utilizzo parziale degli spazi comuni nelle pinete ed il problema parcheggi. Il presidente del parco Leone Cantarini non lascia cadere la proposta del sindaco di Silvi e dice: «I vincoli potranno essere rivisti alla scadenza dei tre anni ossia nel 2020, bisogna fare delle proposte di modifica direttamente al Ministero dell’ambiente. Nel frattempo si possono ogni anno modificare i disciplinari di attuazione, a fronte di esigenze particolari saremo flessibili». All’incontro di ieri iniziato a Silvi e terminato a Pineto nella sala polifunzionale è intervenuto anche il sindaco di Pineto Robert Verrocchio e la direttrice della direzione generale protezione natura del ministero dell’Ambiente Maria Carmela Giarratano che ha parlato di cambiamento climatico, erosione costiera e turismo sostenibile.
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