Area verde affidata a due associazioni

5 Febbraio 2020

Alba Adriatica, il Comune dà l’ultimo ok alla gestione del giardinetto del quartiere dei Tigli che sarà anche arredato

ALBA ADRIATICA. Si sblocca dopo mesi di rinvii e ritardi, la pratica di adozione da parte dei privati dell’area verde di via Isonzo, nel quartiere dei Tigli di Alba Adriatica. Nei giorni scorsi, infatti, l’ufficio comunale preposto ha approvato il progetto presentato dall’associazione Albatigli e dal comitato anziani del quartiere, che già gestiscono la casetta gialla posta proprio nella stessa area e che vogliono impegnarsi anche nella manutenzione e nella creazione di un parco attrezzato.
L’atto è arrivato dopo che la giunta del sindaco Antonietta Casciotti aveva già dato il suo primo parere favorevole nell’ottobre scorso, con la pratica che si era poi arenata per mesi, provocando qualche tensione tra il quartiere sud albense e il municipio. Nei prossimi giorni dovrebbe essere completata e ufficializzata l’adozione con la firma definitiva. L’area verde di via Isonzo sarà quindi la prima ad essere affidata dal Comune ai privati in virtù del regolamento comunale per le adozioni di aree e spazi verdi pubblici approvato nell’aprile scorso. L’adozione servirà anche a risolvere l’annosa questione della mancanza di decoro e di fruibilità di quello che è forse l’unico angolo per la socializzazione nel popoloso quartiere dei Tigli.
Secondo l’accordo originario, le due associazioni avrebbero già dovuto piazzare nel 2019 nell’area un piccolo rimessaggio per gli attrezzi necessari alla manutenzione ordinaria del verde. Per il 2020, invece, a carico delle due associazioni è previsto il primo step della realizzazione di una vera e propria area attrezzata, con panchine e cestini, ma anche giochi per bambini e tappetini anti-trauma. Nel 2021, poi, l’installazione di una recinzione in legno, mentre nel 2022 il rifacimento del vicino campo di bocce. Comune e associazioni stanno poi trattando anche per risolvere al più presto altre questioni inerenti il centro anziani nella casetta gialla, tra cui quella della mancanza di riscaldamento.
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