Aree pedonali, D’Alberto studia correttivi per agevolare i residenti

28 Febbraio 2022

Il sindaco: «Massima attenzione alle esigenze rappresentate da loro e dai commercianti del centro Andremo avanti gradualmente e tenendo conto dei tanti cantieri aperti o prossimi a partire» 

TERAMO. Su traffico e parcheggi, nell’ultimo anno di governo della città prima del ritorno al voto, l’amministrazione D’Alberto andrà avanti piano. Niente rivoluzioni, insomma, ma una prudente “realpolitik”. Lo fa capire lo stesso sindaco Gianguido D’Alberto, sottolineando innanzitutto, sul tema strisce blu, la sentenza del Tar «che ha rigettato non solo per inammissibilità ma anche nel merito il ricorso fatto dal presidente della Tercoop Leo Iachini, e non tanto dalla cooperativa». La sentenza favorevole al Comune, continua il sindaco, «riapre l’interlocuzione con il nuovo gestore delle strisce blu, Easy Help. A giorni ci sarà un nuovo incontro che ci porterà a definire la programmazione relativa alla gestione. La prima questione è chiudere positivamente il percorso di salvataggio di tutti i lavoratori, già avviato grazie al lavoro dei sindacati e dei rappresentanti sindacali della Tercoop. Il risultato insperato della tutela di posti e orario di lavoro è raggiunto e va sancito. Sottolineo la forte impronta sociale data alla questione dalla mia amministrazione, noi ai lavoratori abbiamo guardato con grande attenzione se si pensa che la gara avviata a suo tempo dal commissario prevedeva il salvataggio di un numero limitato di posti».
Quanto alla nuova gestione dei parcheggi in centro, D’Alberto evidenzia che «saranno tenute nel massimo conto le esigenze rappresentate da residenti e commercianti oltre che le problematiche nate dalla nuova fase che la nostra città sta vivendo», e il riferimento in questo caso è ai tanti cantieri edili già partiti o prossimi a partire. La Easy Help, da contratto, scriverà con e per l'amministrazione la pianificazione non solo della sosta ma anche del traffico (redigendo il Put) e della mobilità sostenibile (redigendo il Pums). D’Alberto, però, pensa innanzitutto a una sorta di piano-ponte su viabilità e parcheggi che tenga conto delle esigenze del momento. «Le aree pedonali urbane», dice, «ho intenzione di svilupparle in maniera assolutamente graduale, non si può procedere senza misure che tutelino i residenti e commercianti. Intanto il project financing sulle strisce blu già prevede forme di sosta fortemente agevolate per i residenti attraverso abbonamenti a costi molto sostenibili (50-80 euro annui per parcheggiare dalle 18 alla mattina successiva). Questa misura andrà implementata in particolare per via Capuani, vediamo se aumentando gli stalli e gli spazi o rimodulando gli orari e le modalità di accesso. La riserva di posti per i residenti è consentita solo all'interno delle Ztl e quindi si dovrebbe ampliare la zona a traffico limitato, cosa che non è esclusa. In ogni caso i residenti di via Capuani hanno invocato misure correttive rispetto alle Apu e intendo adottarle insieme al gestore».
Grande attenzione anche ai commercianti. D’Alberto dice: «Spingeremo per mettere a sistema tutti i parcheggi del centro, compresi i megaparcheggi della Costruttori Teramani».
Altro tema caldo: in città è esplosa la ricostruzione, c’è già un gran numero di cantieri in centro storico e non potranno che crescere, incidendo molto sugli spazi e sui parcheggi. «È inevitabile», dice il sindaco, «che dovremo individuare sistemi di viabilità che tengano conto di tutto questo. In particolare, quando partiranno i grandi cantieri pubblici, il quartiere Santa Maria a Bitetto sarà stravolto dai lavori a teatro romano, Braga e mercato coperto. La stessa cosa accadrà per il quartiere Santo Spirito con scuola San Giuseppe, casa dello sport e vecchio stadio. Un'ipotesi è realizzare un parcheggio sotterraneo in quella zona, c'è già il progetto del Bando delle periferie che manca ancora di una quota di finanziamento ed è candidato al Pnrr».
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