Arena 4 Palme, cercasi progetto

Marcone incontra le Ferrovie e dice: «Raccoglieremo quante più idee possibile»
ROSETO. L'Arena 4 Palme dovrà essere riqualificata dopo l'acquisto, avvenuto l'estate scorsa, da parte dell'amministrazione in seguito a un accordo con Ferrovie dello Stato. Il rischio, da verificare, è quello di dire addio al recupero degli spalti della gradinata est, visto che sono troppo vicini alla ferrovia e ciò non permetterebbe di realizzare i lavori. Nell'accordo preso dalla passata amministrazione Di Girolamo pare non si sia discusso infatti degli interventi da realizzare, non essendoci un progetto esecutivo. il vicesindaco Angelo Marcone fa sapere, però, che una soluzione verrà trovata sicuramente. «In sinergia con le Ferrovie», spiega, «troveremo la soluzione migliore per ristrutturare l'Arena 4 Palme, un impianto sicuramente da valorizzare e ristrutturare».
Esiste già un progetto presentato la scorsa primavera dall'associazione il Punto che potrebbe essere preso in considerazione dall'amministrazione. Un progetto realizzato sulla base della struttura già esistente dall'architetto Dante Massari. «Il progetto fu protocollato e inviato via Pec al Comune pochi giorni dopo la presentazione», spiega Massari, «non avrei alcun problema a dare una mano all'amministrazione. L'idea progettuale c'è ed è a disposizione, ma bisogna capire se è realizzabile viste le restrizioni per gli interventi sugli spalti».
Nel giro delle prossime settimane, comunque, l'amministrazione si incontrerà con Ferrovie dello Stato per discutere della questione e non solo. «Nelle prossime settimane», spiega Marcone, «organizzeremo un incontro al fine di iniziare un dialogo di collaborazione, anche per intervenire sull'abbattimento delle barriere architettoniche della stazione di Roseto». E sull'Arena conclude: «Raccoglieremo presto attraverso la banca progetti, con appositi concorsi di idee, quante più soluzioni e progetti innovativi possibili per far tornare questo importante centro luogo storico per la città e simbolo sportivo per tutta la costa teramana, agibile e fruibile, con l’obiettivo di intercettare fondi». (e.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

