Aria di libertà con la palla ovale

9 Agosto 2015

A Castrogno la prima partita dei “Papillons”, la squadra di rugby dei detenuti

TERAMO. Hanno esordito nel mondo della palla ovale vincendo la loro prima partita, un match amichevole contro i giocatori del Teramo Rugby, disputato all’interno del carcere di Castrogno. Sono i Papillons, la squadra composta dai 14 detenuti che hanno aderito al progetto “Whiti te ra” (Il sole splende di nuovo), proposto dall’Amatori Rugby Teramo. «Grazie, mi avete reso davvero orgoglioso», ha detto loro l’allenatore Paolo Vetrini al termine della partita conclusasi 25-20, dopo due tempi di 15 minuti, in un “seven v/s seven”. Sono seguiti applausi, abbracci e strette di mano tra gli ospiti, gli allenatori e i detenuti, che hanno poi festeggiato tutti assieme l’evento, come è d’uso nel rugby, in un terzo tempo conviviale. «Con la vittoria di oggi, abbiamo dimostrato di essere in grado di rispettare le regole, ma anche di avere la volontà di crescere e di andare avanti, di “avanzare”, come insegna questo sport», ha commentato Ottavio Catania, uno dei detenuti che fa parte dela squadra di rugby. «Il prossimo obiettivo è quello di riuscire a creare una squadra carceraria ufficiale di rugby anche qui a Teramo, che sarebbe la settima in Italia», hanno aggiunto Ilene Vetrini e Marianna Di Addario, ideatrici del progetto, affiancate dal secondo allenatore Divinangelo Nocelli. «Riprenderemo a settembre con gli allenamenti e, con l’aiuto della responsabile dell’area educativa Elisabetta Santolamazza, speriamo di tornare con qualche novità sulle strutture sportive».

Chiara Di Giovannantonio

©RIPRODUZIONE RISERVATA