Arianna, un mistero la causa dello schianto

Domani i funerali della giovane di Silvi. Il sindaco: «Un lutto che ha colpito tutta la nostra comunità»
PINETO. Non si scoprirà mai, probabilmente, la vera causa dell’incidente frontale violentissimo in cui mercoledì mattina ha perso la vita a soli 24 anni Arianna Huseinovic, di Silvi, insieme al figlio che portava in grembo. Se un colpo di sonno, un malore o chissà cosa altro le possa aver provocato la perdita di controllo del mezzo che guidava lungo la statale Adriatica tra Silvi e Pineto, finito prima contro un muretto, per invadere poi la corsia opposta e schiantarsi contro un’altra auto che sopraggiungeva. Non è stata disposta l’autopsia sul corpo della giovane.
Al momento non ci sarebbe nessun elemento contro il conducente dell’altro mezzo, F.M., 34enne di Atri, indagato per omicidio stradale per atto dovuto della Procura in questi casi: sembra che non andasse troppo veloce e che niente avrebbe potuto fare per evitare l’impatto. Sarà comunque il pm a decidere se archiviare l’indagine, una volta valutato il rapporto della polizia stradale sul quarto incidente mortale nel Teramano dall’inizio del 2021. Quattro, infatti, sono state le vittime della strada in provincia negli ultimi 48 giorni: Matteo Di Leonardo, 24enne che ha perso la vita andando fuori strada lungo la Teramo-mare il 12 gennaio scorso, Domenico Ciotti, anziano di 81 anni travolto a Roseto con il suo triciclo elettrico da un’auto solo dieci giorni dopo, Simone Izzotti, 37enne di Torricella Sicura investito il 4 febbraio da un furgone mentre era in sella alla sua bicicletta, e Arianna, vittima del tragico incidente frontale di due giorni fa.
«È una tragedia, un lutto che ha colpito tutta la nostra comunità», ha detto il sindaco di Silvi Andrea Scordella, inviando «un sentito abbraccio alla famiglia». Per la sua città, dove la giovane abitava con la famiglia, domani sarà la giornata dell’ultimo saluto ad Arianna: il rito funebre si terrà alle ore 15.30 nella casa funeraria Pianacce di Silvi. (l.t.)
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