Arrestata la banda della spaccata all’Oasi

Sono un romeno e due rom: sfondarono la vetrina del supermercato con un carroattrezzi rubato
TERAMO. È stato il controllo di un camper, intercettato dai carabinieri in prossimità di Francavilla, a permettere agli agenti della squadra mobile teramana di chiudere con successo le indagini sul fallito furto al supermercato Oasi di Piano d'Accio messo a segno della notte tra l'11 e il 12 giugno scorso..
A bordo del mezzo c'erano sei persone, tre delle quali furono identificate e una arrestata per resistenza nel corso della fuga per evitare il controllo. Le indagini scattate successivamente hanno potuto stabilire che si trattava della stessa banda che poche ore prima, utilizzando un carroattrezzi rubato a Roseto, aveva assaltato il supermercato alle porte di Teramo, provocando ingenti danni alle strutture e all'impianto idrico e provocando anche l'allagamento del piazzale e della vicina statale 80. In quel caso i malviventi, dopo aver prelevato la cassaforte e averla caricata sul cassone del carro attrezzi, erano stati costretti a fuggire per l'intervento degli uomini della vigilanza arrivati in pochissimo tempo. Ieri mattina gli agenti della mobile teramana, guidati da Gennaro Capasso, hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, firmate dal gip del tribunale di Teramo Giovanni de Rensis su richiesta del pm Greta Aloisi, nei confronti di altrettante persone, tra i 30 e i 40 anni, (un romeno e due rom residenti nel Lazio), ritenuti componenti di quella banda (le generalità dei tre non sono state fornite).
E a San Benedetto un 38enne di Alba è stato denunciato per furto. L’uomo è accusato di aver rubato generi alimentari per un valore di circa 200 euro nascondendoli in un zaino. Ad accorgersi del fatto il servizio di vigilanza interno che ha allertato il commissariato di polizia che ha subito inviato una pattuglia. Il personale della volante ha bloccato l’uomo e ha riconsegnato tutta la merce rubata ai titolari del supermercato.

