Arrestati due truffatori seriali di anziani

23 Ottobre 2019

Polizia e carabinieri arrivano a una coppia di trentenni che a Teramo hanno compiuto due colpi e ne hanno tentati altri

TERAMO. Arrestati due napoletani di trent’anni che si sono spacciati per corrieri per truffare gli anziani. Dopo una complessa attività d’indagine svolta dalla squadra mobile della questura di Teramo e dal Nucleo operativo e radiomobile dei carabinieri di Teramo, coordinati dalla Procura di Teramo ieri è stata eseguita un’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere emessa dal gip Roberto Veneziano su richiesta della Procura per truffa e tentata truffa aggravata (in quanto commessa ai danni di un ultrassessantenne) in concorso. Si tratta di Ferdinando Polino, 30 anni e Emmanuel Scalesse, di 30, nati e residenti a Napoli. Uno con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, l’altro con precedenti penali per reati contro il patrimonio, al quale pertanto è stata applicata la recidiva specifica.
Le indagini hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei due per una truffa e una tentata truffa entrambe avvenute in città il 10 gennaio di quest’anno. I due hanno telefonato più volte alla vittima di 78 anni, prima spacciandosi per corrieri e poi per suo nipote, erano riusciti a farsi consegnare complessivamente duemila euro nella convinzione che tale somma di denaro fosse dovuta per acquistate due componenti di un computer ordinate dal nipote. Aperti i pacchi, che gli venivano consegnati a casa dai truffatori previo ritiro del denaro, la vittima si è accorta che dentro c’erano in realtà prodotti alimentari. Nello stesso giorno i due arrestati avevano tentato di portare a termine una analoga truffa, con le stesse modalità ai danni di una donna anch’essa 78 enne e residente in città, senza però riuscirvi perché la donna si è rifiutata di dare i soldi.
Dalle indagini è emerso, peraltro, che il giorno prima uno dei due sempre a Teramo, aveva commesso una truffa con le medesime modalità ai danni di un uomo di 82 anni, dal quale, dopo essersi spacciato telefonicamente prima per corriere e poi per suo nipote, aveva ottenuto 1.700 euro nella convinzione che la somma fosse dovuta per un acquisto effettuato dal nipote. Consegnato, il pacco – con prodotti alimentari – il truffatore aveva provato a raggirare nuovamente l’anziano, riferendogli, sempre telefonicamente di una nuova consegna per conto del nipote per un importo di 2.500 euro. In tal caso la truffa non è andata a termine per la presenza in casa della figlia della vittima. I due arrestati sono stati ristretti nel carcere di Poggioreale. (a.f.)
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