Arrestato per violenza sessuale in Svizzera

Rosetano 30enne in carcere dopo la richiesta di estradizione. Tre ubriachi fermati alla guida di auto
TERAMO. È un 30enne rosetano accusato di violenza sessuale in Svizzera l’uomo che i carabinieri hanno arrestato in esecuzione di una ordinanza di misura cautelare emessa dalla Corte d’appello dell’Aquila.
I giudici aquilani hanno accolto la domanda di estradizione presentata dal governo della Confederazione svizzera sulla base di un ordine di arresto emesso dal pubblico ministero del Canton Ticino. Secondo l’accusa contestata si tratta di fatti avvenuti ad aprile e ottobre del 2022 e a gennaio e febbraio di quest’anno. L’uomo, che è stato portato nel carcere teramano di Castrogno, oltre che di violenza sessuale, è accusato anche di violenza privata e ingiuria.
Nel corso dell’attività di vigilanza predisposta nel fine settimana sopratutto sulle strade, i carabinieri delle aliquote radiomobili di Alba Adriatica e Giulianova e della stazione di Roseto degli Abruzzi, nel corso dei controlli alla circolazione stradale, hanno fermato tre automobilisti in evidente stato di ebrezza alcoolica. Gli accertamenti effettuati mediante etilometro in dotazione hanno permesso di accertare un tasso alcolemico rispettivamente di oltre 1,0 g/l, 1,5 g/l e 1,66 g/l nelle due prove. Le patenti di guida sono state ritirate e gli autoveicoli affidati a persone di fiducia dei contravvenzionati.
Sempre nel corso delle attività, i militari dell’aliquota operativa della compagnia di Giulianova hanno rinvenuto e sequestrato 13 grammi di eroina, con segnalazione – alle competenti autorità – di due italiani, di 57 e 67 anni, entrambi residenti a Roseto.
I controlli rientrano in un più vasto piano di attività di prevenzione e vigilanza del territorio predisposta ormai da molto tempo.
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