Arresto per i botti, il giudice si riserva

Oggi il deposito del provvedimento dopo il sequestro nella ditta dell’esplosione
TERAMO. Il giudice si riserva sulla convalida, il cui provvedimento sarà depositato oggi: nell’attesa resta agli arresti domiciliari il 71enne Elio Di Blasio, il titolare della ditta di fuochi d’artificio di Caprafico dove a febbraio c’è stata l’esplosione con la morte di un operaio e il ferimento di un altro.
Nel corso di un nuovo controllo fatto dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile (presenti anche la polizia amministrativa e un consulente della Procura), nella ditta alle porte di Teramo sono stati trovati oltre 120 chili di fuochi d’artificio di vario tipo e della polvere pirica: materiale esplodente che, secondo l’accusa, sarebbe stato detenuto illegalmente occultato in vari cassoni e in alcune pertinenze dello stabilimento.
Sempre secondo l’accusa dell’autorità giudiziaria si tratta di materiale che risulta non tracciato e detenuto con modalità di conservazione ritenute altamente pericolose per la pubblica incolumità. Per questo la Procura (pm di turno Silvia Scamurra) ha contestato la violazione della legge speciale sulla detenzione esplosiva (la 895 del 1967 rubricata in “Disposizioni per il controllo delle armi”) che punisce con la reclusione da uno a otto anni e con la multa da 3.000 a 20.000 euro chiunque detenga illegalmente esplosivi a qualsiasi titolo. La fattispecie del reato, stabilendo pene detentive alte, prevede anche l’arresto. Accertamenti sono in corso per verificare se il nuovo materiale per cui sono scattati i sigilli faccia parte di quello sequestrato in precedenza oppure sia materiale arrivato di recente. nell’area esterna della ditta di fuochi d’artificio di Caprafico ci fu la violenta esplosione in cui rimase ucciso il 62enne dipendente Dino Trignani e ferito un altro dipendente di 43 anni. I due dipendenti erano in un’area di prova, a circa 800 metri dallo stabile della ditta, che veniva usata sia per le prove di nuovi prodotti e sia per l’eliminazione degli scarti.(d.p.)

