Arriva il “marina resort” per i turisti-navigatori

11 Gennaio 2022

Al posto delle casette galleggianti ci sarà spazio per 10-12 barche da diporto Agli equipaggi verranno fornite acqua, luce, sorveglianza e manutenzione 

GIULIANOVA. Sta per nascere, all’interno del bacino portuale giuliese, un “marina resort”: una sorta di campeggio galleggiante che ha l’obiettivo di fornire una ulteriore risposta agli amanti del mare e a un segmento turistico che ama il perenne contatto con l’acqua. L’idea è nata da una riflessione tra il direttore dell’Ente Porto, Fabio Di Serafino, e il presidente della società consortile, Valentino Fabrizio Ferrante, avviata dopo il sequestro delle tre casette galleggianti, realizzate sempre all’interno del porto, che secondo la magistratura non avrebbero avuto titoli per svolgere la funzione di accoglienza turistica. Sulle casette, presso il tribunale di Teramo, è in corso il dibattimento per giungere al primo grado di giudizio.
Per il marina resort, che si ricollega a una recente normativa della Regione Abruzzo, si parte da un presupposto diverso. Innanzitutto è stato individuato lo specchio d’acqua entro cui accogliere i natanti in transito che chiedono di poter effettuare una sosta di uno o più giorni nel porto di Giulianova. Lo spazio sarebbe quello che verrebbe ricavato lungo il lato nord del pontile mobile galleggiante denominato con la lettera “B”. Sarebbe in pratica lo stesso dove sono al momento ancora ormeggiate le tre casette poste sotto sequestro. Il marina resort di Giulianova potrà ospitare, su un lato di circa 25 metri del pontile, un massimo di 10-12 imbarcazioni da diporto, in relazione alla loro stazza. Agli equipaggi verranno fornite, oltre al servizio di sorveglianza, acqua potabile corrente, energia elettrica e manutenzione della sentina. Tra l’altro, come avviene già per i posti barca normali, i tempi di stazionamento potranno essere prenotati anche telefonicamente, in modo che chi deve raggiungere il porto di Giulianova avrà la certezza del posto sicuro.
Il presidente dell’Ente Porto, Ferrante, afferma soddisfatto: “Il marina resort che stiamo realizzando è una sorta di camping sull’acqua dove i titolari delle imbarcazioni possono trovare accoglienza a 360 gradi e praticare turismo libero, pernottare e consumare pasti. Verrà ovviamente stilato un regolamento e verranno fissati anche i prezzi, che partiranno dalla permanenza di un giorno fino all’occupazione di periodi più lunghi. Partiremo con questo primo step e poi, se la domanda sarà adeguata come speriamo, potremmo creare ampliamento. Per ora partiamo così e già per la Settimana Santa potremmo iniziare a promuovere la nuova attività dell’Ente porto».
Positivo anche il commento del direttore Di Serafino: «Sarà un’altra occasione per migliorare le offerte dell’Ente porto, un servizio da cui trarre nuovi introiti per la gestione del consorzio». Nel frattempo, proprio in vista della partenza del marina resort, il consorzio ha chiesto alla proprietà lo spostamento delle tre casette galleggianti che starebbero per essere dissequestrate dal magistrato.
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