Arriva in consiglio la protesta contro il nuovo gasdotto

14 Dicembre 2014

SANT’EGIDIO. Sarà un consiglio comunale elettrico quello che domani andrà in scena alle ore 10 a Sant’Egidio. Nella sala consiliare si discuterà del famigerato gasdotto contro cui sono stati...

SANT’EGIDIO. Sarà un consiglio comunale elettrico quello che domani andrà in scena alle ore 10 a Sant’Egidio. Nella sala consiliare si discuterà del famigerato gasdotto contro cui sono stati presentati esposti e ricorsi ed opposizioni in Comune. I proprietari dei terreni interessati dall’attraversamento della rete gas hanno preannunciato la loro partecipazione fra il pubblico.

Il gasdotto di 75 chilometri “Cellino-Teramo-San Marco secondo tronco” che la Società Gasdotti Italia deve realizzare aveva incendiato la polemica a Sant’Egidio. In particolare, erano i residenti a Villa Marchetti a contestare l’opera. Il gasdotto che interesserà la frazione santegidiese si snoda per circa due chilometri attraverso un percorso che aggira la vecchia condotta del gas che dovrebbe essere dismessa. I proprietari dei terreni verrebbero espropriati, secondo quanto è dato sapere, per una fascia di rispetto di 12 metri per 12 lungo tutto il tracciato. L’opera riguarda l’interconnessione della rete di Snam Rete Gas di Sant’Elpidio a Mare con le aree a più alto sviluppo della provincia teramana e il sud delle Marche. Il progetto ha superato la Via (valutazione di impatto ambientale) delle Regioni Marche e Abruzzo. Il metanodotto, in Abruzzo, interesserà i comuni di Teramo, Campli, Sant’Omero, Ancarano, Bellante, Civitella, oltre a Sant’Egidio. (adp)

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