Arriva Travaglio, disertato il consiglio

23 Ottobre 2016

BELLANTE. I consiglieri d’opposizione del gruppo “Bellante Bene Comune” non hanno partecipato per protesta al consiglio comunale indetto venerdì. Lo ha comunicato il consigliere Ennio Chiavetta, che...

BELLANTE. I consiglieri d’opposizione del gruppo “Bellante Bene Comune” non hanno partecipato per protesta al consiglio comunale indetto venerdì. Lo ha comunicato il consigliere Ennio Chiavetta, che così ha spiegato la decisione: «Dopo 4 mesi di totale immobilismo è stato convocato il consiglio comunale in concomitanza con lo spettacolo teatrale "Perché No" di Marco Travaglio, per il quale molti di noi da tempo hanno acquistato i biglietti». Una volta fatti gli adempimenti obbligatori, come la convalida degli eletti, il giuramento del sindaco e la discussione degli indirizzi programmatici,per il gruppo di opposizione tutto sarebbe rimasto fermo durante l'estate. «Per la convocazione del consiglio», spiega Chiavetta, «l’educazione e il garbo istituzionale, avrebbero imposto un contatto preliminare con i capigruppo, procedura sulla quale aveva convenuto e assunto impegno, anche il capogruppo della maggioranza». Anche per questo i consiglieri di minoranza hanno scelto di astenersi, per protestare «contro questo concetto assolutistico che il sindaco ha delle sue funzioni, contro il disprezzo di quanti rappresentano i cittadini che non si sono riconosciuti nella sua lista, che rappresentano il 50% del totale». Chiavetta si chiede infine cosa ne sia stato della prassi di redigere il bilancio dei primi 100 giorni: «Ne sono trascorsi 150 e a Bellante nessuno ne parla perché la cifra da mettere a bilancio sarebbe "zero”». (c.d.g.)