Arriva un caicco Attracco per le grandi barche da diporto

11 Novembre 2019

GIULIANOVA. La parte residuale della banchina di riva “Marinai d’Italia”, sottratta all’attività ittica con il trasferimento in altra zona del porto di tre grossi pescherecci, destinata al “diporto...

GIULIANOVA. La parte residuale della banchina di riva “Marinai d’Italia”, sottratta all’attività ittica con il trasferimento in altra zona del porto di tre grossi pescherecci, destinata al “diporto maggiore”. L’idea, da tempo accarezzata e coltivata dal presidente dell’Ente Porto Marco Verticelli e agevolata in modo determinante dalla capitaneria di porto, trova piena conferma in questi giorni con le tante richieste che stanno pervenendo da proprietari e appassionati titolari di imbarcazioni di una certa stazza.
La conferma viene dallo stesso Verticelli: «La banchina di riva dovrà fungere da cerniera tra il molo sud ed il molo nord e diventerà un attrattore turistico di qualità quasi tutto dedicato all’attività diportistica. Il salto definitivo di qualità avverrà una volta che si riuscirà, credo a breve, a ridefinire la viabilità su quella parte del bacino quando su quel tratto verrà vietato o molto ridimensionato il traffico veicolare con una ordinanza della guardia costiera». Quel nuovo spazio di 60 metri che attende di essere riempito di natanti da diporto ha iniziato già a ospitare nuova clientela.
Proprio la scorsa settimana infatti, con qualche giorno di anticipo, è giunta una bellissima imbarcazione ad occupare uno dei primi posti dei nuovi 40 appena creati. Si tratta di un “caicco” privato di 18 metri proveniente dal porto di Civitavecchia. Il natante, un bialbero in legno di origine turca, è nato come barca da pesca e da carico, molto spazioso. La proprietà ha deciso di lasciare il Tirreno per trasferirsi in medio Adriatico con l’aspettativa di potersi spostare sia verso nord (Venezia, Trieste e Istria) e sia verso il centro sud (Croazia, Montenegro, Albania e Grecia).
In quei 60 metri lineari ci sarebbero in totale 40 posti-barca per natanti di certe dimensioni che sarebbero agevolate come attracco grazie a una profondità giusta per il pescaggio dello scafo sotto la linea di galleggiamento. Verticelli afferma: «Una volta che sarà completata la sistemazione delle catenarie sul fondale, tutti gli ormeggi saranno gestiti in piena sicurezza. Un motivo in più per scegliere il porto di Giulianova. Ce la stiamo mettendo tutta per renderlo sempre più accogliente». (al.al.)
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