Arrivano 5,7 milioni per quattro scuole

Nuove finestre al Milli e al Comi. Il Curie di Giulianova sarà ampliato, efficientamento energetico al Peano-Rosa di Nereto
TERAMO. Il ministero dell’Istruzione ha approvato il piano di interventi per le manutenzioni straordinarie e l’efficientamento energetico presentato dalla Provincia di Teramo, settore edilizia scolastica. Il piano pesa 5.729.938 euro (finanziamenti Ue – NextGeneration ) e riguarda quattro istituti scolastici superiori.
Sono disponibili due milioni e 500mila euro per l’ampliamento del liceo Curie di Giulianova; un milione e 229mila per la manutenzione straordinaria e l’efficientamento del Peano-Rosa di Nereto; un milione di euro per il Milli di Teramo che con questa somma risolverà l’annoso problema della sostituzione delle finestre; un altro milione è destinato all’ex sede del commerciale Comi di Teramo, che attualmente ospita parte dello scientifico Einstein, per la sistemazione delle ampie finestre di antica fattura con un significativo problema di dispersione energetica. Trattandosi di un palazzo vincolato dalla Sovrintendenza bisogna intervenire sulla sostituzione dei vetri mantenendo inalterate le strutture storiche.
«Non nascondo la soddisfazione», dice il consigliere delegato all’edilizia scolastica Luca Frangioni, «perché nonostante i momenti complicati, il lavoro a distanza, la didattica a distanza e gli enormi stravolgimenti che hanno riguardato il settore amministrativo pubblico come il privato, portiamo a casa tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati. Con i 118 milioni dei fondi sisma e quest’ultimo finanziamento le scuole superiori dell’intero territorio teramano saranno riqualificate e diventeranno più sicure con ambienti didattici accoglienti».
Commenti particolarmente soddisfatti arrivano da Giulianova, il cui liceo scientifico – afflitto da tempo da una grave carenza di spazi – ha ottenuto il finanziamento più corposo. La dirigente del “Curie” Silvia Recchiuti dice: «Premiamo da tempo per l’ampliamento della scuola, che conta ogni anno su un incremento sensibile degli iscritti. L’obiettivo primario, non a caso, è riportare in sede le classi che sono state delocalizzate a Colleranesco. L’auspicio è che si faccia il possibile per tagliare i tempi della burocrazia, affinché ciò che è oggi ancora sulla carta si traduca quanto prima in realtà». «Abbiamo appreso con sollievo la notizia dell’avvenuto finanziamento», commenta il sindaco Jwan Costantini, «il “Curie” è una scuola di valore, ma anche uno storico punto di riferimento educativo e culturale. Siamo felici che gli iscritti, i docenti, il personale, avranno finalmente a disposizione spazi adeguati all’attività didattica».(red.te.)
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