Arrivano altre ecoisole in centro

23 Gennaio 2021

L’assessore Maranella: «Il nuovo sistema funziona benissimo»

TERAMO. Il sistema delle ecoisole si conferma uno strumento fondamentale nel perseguire il raggiungimento di percentuali significative di raccolta differenziata e così il Comune di Teramo ne sta potenziando il numero sul territorio, partendo da quelle in centro storico a servizio delle utenze ad alta produzione di rifiuti come bar, ristoranti, negozi. Dopo la sostituzione di quella in via Capuani con una nuova ecoisola a moduli più bassi, color panna e con tanto di mappa della città, così da renderla più consona al centro storico, ne è infatti stata installata una seconda vicino ai cancelli dell'area archeologica di largo Madonna delle Grazie, a servizio di diverse attività che insistono tra via Savini, il corso vecchio e l'area del santuario.
«Ci siamo già confrontati con i commercianti», ha sottolineato l'assessore all'ambiente del Comune di Teramo Martina Maranella, «per la distribuzione delle tessere, che partirà da lunedì. In centro storico, sempre per le utenze ad alta produzione di rifiuti, ne saranno installate altre quattro così da liberare il centro dai bidoni». L'amministrazione, inoltre, sta valutando di installarne di nuove anche nelle frazioni, considerando che ci sono alcune zone abitate rispetto alle quali le ecoisole di riferimento sono lontane. E questo anche in virtù del successo riscosso dal nuovo sistema. «Sta andando particolarmente bene, più di quanto ci aspettassimo», ha aggiunto Maranella, «ci sono delle frazioni particolarmente virtuose come Nepezzano che le utilizzano di continuo. Non avere i rifiuti in casa è sicuramente meno impattante che caricarseli in macchina per buttarli nelle ecoisole».
Grazie all'84% di differenziata fatta registrare proprio dall'introduzione delle ecoisole nelle frazioni, la differenziata si è attestata sul 69% nonostante l'emergenza Covid, che ha portato alla produzione di molti più rifiuti indifferenziati (i positivi, infatti, devono gettare tutto insieme). Intanto, per raggiungere l'obiettivo di estendere a tutte le utenze la raccolta ogni 15 giorni dell'indifferenziato e prepararsi all'introduzione della tariffa puntuale, l'amministrazione sta cercando di attingere fondi per l'acquisto dei nuovi mastelli, quelli taggati, necessari per poter controllare il corretto conferimento del rifiuto indifferenziato. (a.m.)
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