Arrivano i droni notturni per scoprire chi inquina
Patto Comune-guardie ambientali, l’obiettivo è ridurre l’abbandono di rifiuti La differenziata supera il 70%, da domani più passaggi per gli esercenti
GIULIANOVA. La raccolta differenziata giuliese è arrivata al 71,62% e, per chi sporca o getta rifiuti in zone disabitate, sono i arrivo i droni delle Guardie ambientali d’Italia (Gadit). La percentuale di raccolta differenziata giuliese è cresciuta, in tre anni, di 4,35 punti percentuali, grazie anche all’impegno dei cittadini. «Nel 2012», ha commentato Fabio Ruffini, assessore all’ambiente e al demanio, «Giulianova venne inclusa tra i nove comuni della provincia di Teramo promossi per la loro azione “virtuosa”. In tre anni siamo riusciti ad aumentare in misura apprezzabile la percentuale di raccolta differenziata, e di ciò va dato merito ai cittadini, che hanno mostrato una progressiva sensibilità e consapevolezza».
L’assessore informa inoltre che, a partire da domani, il nuovo gestore unico Ecotedi aumenterà a quattro i passaggi per la raccolta di indifferenziato per le utenze non domestiche, anche se questa decisione non entusiasma l’assessore stesso, che teme anzi possa invitare gli esercenti a differenziare meno. «In tutta onestà», ha commentato Ruffini, che ha incontrato i responsabili Ecotedi la settimana scorsa in Comune, insieme al dirigente Donato Simeone e al maresciallo della polizia municipale Vincenzo Forcini, «questo aumento dei passaggi non mi trova del tutto d’accordo, perché così si depotenzia l’azione volta a contenere la produzione dei rifiuti indifferenziati. In ogni caso ho già dato disposizioni affinché aumentino i controlli per evitare conferimenti scorretti o, peggio, furbate».
Ed è proprio sul piano dei controlli che ci sono forti novità. Qualche mese fa, infatti, il Comune di Giulianova ha stipulato una convenzione con le guardie Gadit, per la vigilanza ambientale sul territorio a caccia di cittadini incivili. Nelle zone più a rischio verranno posizionate fototrappole nascoste; in più si attiverà anche un drone teleguidato munito di sensori notturni del tipo Phantom 3, pilotato da una guardia ambientale formatasi al corso di specializzazione pilotaggio Sapr. «Le operazioni per la eliminazione dei rifiuti abbandonati», ha commentato Ruffini, «fanno aumentare i costi».
Per quanto riguarda lo spazzamento, poi, è stato approntato un nuovo piano per le vie e gli orari (da concordare con i residenti) e il posizionamento un’apposita segnaletica che, 24 ore prima, informi i residenti stessi dello spazzamento per poter spostare le auto. L’assessore ha infine informato che Giulianova patrimonio garantirà, a partire dal 1° luglio, la pulizia quotidiana del sottopasso che dai binari ferroviari arriva in via Messina, invitando al contempo Rete ferroviaria a rispettare l’accordo stipulato l’anno scorso e che includeva la chiusura dei cancelli dalle 22 alle 5, per impedire il bivacco notturno.
Margherita Totaro
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