Arrivano i soldi per gli asfalti e per chiudere la discarica

10 Giugno 2016

L’assessore Cozzi conta di spendere un milione per ripavimentare le strade più malmesse Nella Finanziaria ci sono due milioni e mezzo per smantellare l’impianto di contrada La Torre

TERAMO. Manutenzioni e asfalti: la nuova giunta non si tira indietro, tanto che le prime attività del neo assessore alle manutenzioni e all’ambiente Mario Cozzi si concentrano proprio sui fondi da raggranellare per la ripavimentazione stradale. Ma non è l'unico obiettivo importante visto la nuova Finanziaria del governo ha destinato due milioni e mezzo di euro alla chiusura della discarica La Torre. Per quel che riguarda gli asfalti, Cozzi confida in una cifra che sfiora il milione di euro da mettere insieme attraverso i fondi della Bucalossi e altri cespiti. «La Bucalossi mette a disposizione dell’ente circa 800mila euro», spiega Cozzi, «ma credo di utilizzarne solo la metà per gli asfalti. Parte della somma restante intendo conservarla per le urgenze che potrebbero nascere per le scuole, o la sistemazione di guard rail o tombini. Tuttavia c’è la possibilità di sfruttare ulteriori 500mila euro ricavati dalla devoluzione di un mutuo e quindi mettere insieme circa un milione di euro da mettere a bando». Cozzi non indica priorità particolari, rimandando gli approfondimenti sulle zone da coprire a una ulteriore riflessione con i suoi uffici. «Abbiamo numerose emergenze», ha detto l’assessore, «e le condizioni del manto stradale sono sotto gli occhi di tutti. Chi mi ha preceduto credo che abbia già fatto una riflessione sulle strade particolarmente dissestate, per cui valuterò sulla base delle indicazioni che eredito e sulla base delle necessità che mi sottoporranno gli uffici. Indicare adesso le strade interessate dai lavori è prematuro finchè non ho in mano la cifra esatta, perché è evidente che in base alla capacità che avrò di spendere deriva l'estensione degli interventi».

Intanto l’assessore si dichiara particolarmente soddisfatto del finanziamento che il Comune di Teramo ha ottenuto per la chiusura della discarica La Torre grazie alle sollecitazione del deputato di Ncd Paolo Tancredi. «Era un traguardo che inseguivamo da tempo e che solo adesso ha le gambe per camminare. Abbiamo finalmente fondi certi per raggiungere questo obiettivo che ora va istruito dal punto di vista tecnico amministrativo per attingere alle risorse. Dopo di che dovremo entrare nella fase progettuale dei lavori da compiere, ma sicuramente è un obiettivo che mi prefiggo di raggiungere il prima possibile perché la chiusura della discarica riveste un importanza particolare sia per le ricadute ambientali che economiche di questo Comune». Cozzi ricorda infatti come il Comune di Teramo spenda ogni anno una cifra che si aggira intorno agli 800mila euro per lo smaltimento del percolato, e che in tempi di ristrettezze di bilancio, il risparmio di quella somma rappresenterebbe una boccata d’ossigeno da destinare ai servizi essenziali. (m.d.t.)

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