Arrivano in bici fino a Reggio Calabria

CORROPOLI. Continua il “Giro d'Italia” sui generis di quattro ciclisti dilettanti che ogni anno in primavera partono da Corropoli per arrivare negli angoli più lontani della Penisola.Renato Di...
CORROPOLI. Continua il “Giro d'Italia” sui generis di quattro ciclisti dilettanti che ogni anno in primavera partono da Corropoli per arrivare negli angoli più lontani della Penisola.
Renato Di Pasquantonio, con i cugini Daniele e Jack Di Teodoro e l’amico Giuseppe Casola sono partiti giorni fa in treno dalla stazione di Alba Adriatica con le fidate biciclette per scendere a Lecce e da lì hanno fatto un giro in bici in alcuni capisaldi della Magna Grecia. E quindi, partiti il 1° maggio da Lecce, hanno percorso 650 chilometri per giungere a Reggio Calabria toccando Gallipoli, Taranto, Sibari, Crotone, la bella spiaggia di Copanello. Arrivati a Reggio Calabria – costeggiando l'intero golfo di Taranto e l'interminabile e ventosa costa Ionica – obbligatoria la visita al museo per ammirare i Bronzi di Riace. Un’impresa quasi tutta teramana, visto che Di Pasquantonio è originario di valle Castellana e i due fratelli Di Teodoro sono originari di Macchia Santa Cecilia di Rocca Santa Maria, mentre Casola è siciliano.

