Arrivano le 25 casette per scambiare i libri

Progetto “Rosburgo che legge” nelle piazze e nei parchi. Uno dei nuovi contenitori rotto dai vandali
ROSETO. Sono iniziate in questi giorni le installazioni delle 25 casette di legno nelle piazze di Roseto e frazioni per il progetto "Rosburgo che legge", ideato e redatto dalla direttrice della biblioteca comunale di Roseto, Maria Antonietta Marinaro, in collaborazione l’associazione Itaca.
Al progetto, classificatosi primo nel dicembre 2018 all’avviso del Mibact intitolato “Città che legge”, hanno collaborato diverse associazioni, ovvero la Pro loco di Roseto, Dimensione volontario, circolo culturale Chaikhana, l’Università della terza età, associazione La Trottola, libreria Alibabook, centro sociale anziani, associazione Elle Emme, associazione “Nausika” Laav (letture ad alta voce), e alcune scuole tra cui l’istituto superiore Moretti, l’istituto comprensivo 1 e la scuola media di Cologna Spiaggia.
«Si tratta di uno scambio di libri nelle piazze», spiega Marinaro, «il cittadino può portare nelle casette un libro che ha letto, riporlo e prenderne un altro che è già nella casetta, messo a disposizione da noi». Saranno disponibili per i cittadini, gratuitamente, ben 1.250 libri, distribuiti nelle 25 casette nelle piazze e nei parchi pubblici di Roseto e delle frazioni. «Le casette dovevamo installarle durante la primavera», aggiunge Marinaro, “ma l’emergenza Covid 19 ci ha frenato, e ora piano piano saranno installate tutte. E’ davvero una bel progetto a servizio dei cittadini e dei turisti». E’ una sorta di biblioteca diffusa sul territorio e, se l’iniziativa funzionasse, le casette potrebbero anche essere incrementate negli anni.
Peccato però che nei giorni scorsi si è verificato già un atto vandalico ai danni di una casetta installata sul lungomare sud: una delle due finestrelle infatti è stata ritrovata a terra il 16 agosto, e ora dovrà essere ripristinata. Il progetto però, oltre alle casette, comprende anche gli incontri nelle scuole, già svolti lo scorso anno, e la lettura di casa in casa. «Lo scorso anno abbiamo già sperimentato le letture ad alta voce in varie case del territorio», dice Marinaro, «è stata una bellissima esperienza e, appena sarà possibile, la ripeteremo». Il progetto prevede inoltre un “book trailer”, ovvero la realizzazione di un videoclip da parte degli studenti delle scuole medie.
Molto soddisfatta l’assessore alla cultura Carmelita Bruscia. «E’ un progetto molto importante», evidenzia l’assessore Bruscia, «che diffonde la cultura della lettura e del libro. Sono orgogliosa del lavoro della nostra biblioteca e della sua direttrice, insieme a tutte le altre associazioni che hanno collaborato». (l.v.)
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