Arrivati i fondi, si decide per l’ecomuseo
TORTORETO. Arrivano i fondi per sistemare l’edificio comunale sul lungomare sud di Tortoreto: ora la giunta del sindaco Alessandra Richi deve decidere sull’ecomuseo del mare e della pesca di cui si...
TORTORETO. Arrivano i fondi per sistemare l’edificio comunale sul lungomare sud di Tortoreto: ora la giunta del sindaco Alessandra Richi deve decidere sull’ecomuseo del mare e della pesca di cui si parla da anni.
I 47mila euro del gruppo di azione costiera “Costa Blu” e della Regione Abruzzo, in realtà erano stati già destinati a Tortoreto a novembre, ma la notizia è venuta fuori solo nei giorni scorsi, quando il Comune ha dato il via a tutte le indagini tecniche preliminari sulla struttura di piazza del Marinaio dove sarà eseguita l’opera di manutenzione straordinaria dal costo totale di circa 90mila euro. Nella delibera di partecipazione al bando per il finanziamento, la giunta Richi a settembre espresse l’intenzione di destinare una parte dell’edificio ad una struttura turistico-ricettiva dedicata alla cultura locale della pesca e del mare, che adesso potrà diventare realtà. Il patrimonio di ricordi e reperti che la comunità di pescatori ed i cittadini di Tortoreto Lido hanno collezionato negli ultimi decenni grazie all’associazione Colligere, infatti, è da pochi anni di proprietà pubblica ma ancora custodito in un edificio privato e non è completamente fruibile per motivi di mancanza di fondi. Questo va ad aggiungersi al problema logistico della distanza tra l’attuale sede dell’associazione, sulla statale Adriatica, ed i flussi turistici del lungomare. Per questi motivi, un intervento diretto del Comune di Tortoreto nella creazione di ecomuseo nel lungomare sud, zona di futuro sviluppo anche dal punto di vista urbanistico, andrebbe nella direzione della politica di valorizzazione della cultura del mare che in tanti negli anni hanno annunciato e auspicato anche per ampliare l’offerta turistica della città.
Luca Tomassoni
©RIPRODUZIONE RISERVATA

