Articolo 1-Mdp candida Mastromauro

Indicati anche Rosaria Ciancaione, Andrea Core e Bruno Delli Compagni. Se il sindaco accetta, la Cameli guiderà il Comune
GIULIANOVA. Il coordinamento provinciale di Articolo 1 Mdp, riunito venerdì sera a Teramo, ha indicato i quattro nomi da utilizzare per la formazione del listino proporzionale di Liberi e Uguali per la Camera dei Deputati in vista del voto del prossimo 4 marzo. Sono tre uomini ed una donna in rappresentanza delle varie realtà territoriali. In rappresentanza del capoluogo è stato scelto Andrea Core, coordinatore dell’Udu, Unione degli universitari; Rosaria Ciancaione, attuale consigliere comunale di Roseto degli Abruzzi, è la “quota rosa” spettante per legge alle donne; altro nome indicato è quello di Bruno Delli Compagni, attuale presidente del consiglio comunale di Castellalto; per concludere la lista in ordine alfabetico, ma non ultimo, l’indicazione che riguarda il sindaco di Giulianova Francesco Mastromauro. Al primo cittadino giuliese, in caso di candidatura ufficiale – la proposta del coordinamento provinciale del partito deve essere ratificata dai vertici nazionali – e come da accordi già convenuti, toccherà vestire i panni del capolista del listino proporzionale relativo al collegio unificato di Teramo-L’Aquila. A meno di ripensamenti dell’ultimo momento, in caso di accettazione della candidatura Mastromauro sarà considerato decaduto dalla carica di sindaco. Con questa prospettiva, i cittadini giuliesi torneranno alle urne nella prossima primavera in anticipo di un anno rispetto alla naturale scadenza. Ma non sarà un commissario prefettizio a guidare l’amministrazione comunale di Giulianova. Toccherebbe infatti all’attuale vice sindaco Nausicaa Cameli guidare l’esecutivo fino alle elezioni, sempre che nel frattempo ci sia la tenuta della maggioranza che, con la candidatura al Parlamento del sindaco, perderebbe un ulteriore voto in consiglio comunale. A meno che non giunga un aiuto da qualche esponente dell’opposizione, come già accaduto nella precedente consiliatura quando lo stesso Mastromauro poté contare sull’appoggio di qualche esponente della minoranza. Va ricordato che nel gennaio 2014, quando militava nelle file del Pd, il sindaco si dimise dalla carica con l’intenzione di presentare la propria candidatura alle elezioni regionali. Nell’ultimo giorno utile, ovvero l’11 febbraio di quell’anno, Mastromauro fece marcia indietro e ritirò le dimissioni recuperando la fascia tricolore indossata durante il periodo di “vacatio” dall’allora vice sindaco Gabriele Filipponi. Intanto, negli ambienti politici cittadini si da per scontata la candidatura a sindaco della stessa Cameli sponsorizzata fortemente da Mastromauro. L’attuale vice sindaco verrebbe appoggiata innanzitutto da Articolo 1-Mdp e da alcuni raggruppamenti di sinistra, Partito Democratico escluso.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

