Artigianato in lieve ripresa, Teramo prima in Abruzzo

30 Agosto 2016

TERAMO. Lievi segnali di ripresa dell’artigianato. E la mini ripresa in Abruzzo pare che parta proprio da Teramo. Flaviano Montebello, coordinatore di Casartigiani Abruzzo, parla di un +0,32% nel...

TERAMO. Lievi segnali di ripresa dell’artigianato. E la mini ripresa in Abruzzo pare che parta proprio da Teramo. Flaviano Montebello, coordinatore di Casartigiani Abruzzo, parla di un +0,32% nel Teramano e di un +0,20% nel Pescarese. Un aumento superiore alla media nazionale che si è attestata invece allo 0,19%. Un tasso di crescita ritenuto «confortante», quello del secondo trimestre 2016.

Se l'Abruzzo ha fatto registrare nel settore delle imprese artigiane un aumento dello 0,13%, Teramo totalizza quasi il triplo della media abruzzese. Risultati significativi, quelli di Teramo e Pescara, soprattutto se confrontati con quelli di Chieti (+ 0,02%) e L'Aquila (- 0,03%).

«Oggi si respira speranza e ottimismo per il tessuto economico abruzzese che sta ritrovando il proprio dinamismo» dichiara Flaviano Montebello, in seguito a questa recentissima analisi sul territorio italiano condotta da Unioncamere sulla base delle iscrizioni e cancellazioni nel registro imprese delle Camere di commercio. Dallo studio, relativo al periodo aprile-giugno 2016, emerge che le imprese artigiane sono aumentate di 2.520 unità, pari allo 0,19%. Anche l'Abruzzo, nel secondo trimestre 2016, ha fatto registrare un saldo positivo di crescita (0,13%): sono 529 le nuove imprese artigiane che portano il numero complessivo a 31mila 613 unità».

In numeri assoluti, Montebello sottolinea che l'artigianato è tornato a crescere soprattutto nella provincia di Teramo che è arrivata a un totale di 8mila 99 aziende e in quella di Pescara con un totale di 7mila 528 imprese, mentre non si registrano aumenti significativi per L'Aquila e Chieti dove le attività artigiane si attestano rispettivamente a 7mila 121 e 8mila 865 unità.

«Gli incrementi si sono registrati in particolare per parrucchieri ed estetiste, addetti alla cura e manutenzione del paesaggio, alla pulizia e disinfestazione mentre in contrazione restano le attività manifatturiere, dei trasporti e il magazzinaggio», conclude la nota di Casartigiani. (a.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA