Ascensore rotto, disabile portato a braccio per tre piani

TERAMO. Da un anno è bloccato in un appartamento al terzo piano, nelle case comunali a Colleatterrato Alto, per via dell'ascensore fuori uso: è la storia di Mario, 59 anni, costretto su una sedia a...
TERAMO. Da un anno è bloccato in un appartamento al terzo piano, nelle case comunali a Colleatterrato Alto, per via dell'ascensore fuori uso: è la storia di Mario, 59 anni, costretto su una sedia a rotelle dopo aver perso un arto a causa del diabete. La denuncia, finita in questi giorni sui Tg nazionali, è di Marco Pediconi, suo cognato, che spiega come finora, nonostante le richieste d'intervento, il problema permanga. «Tre volte a settimana Mario deve recarsi in ospedale per la dialisi», dice Pediconi, «del trasporto si occupa la Asl attraverso i ragazzi della Croce Bianca, che devono portarlo a braccio giù per le scale. La situazione è ormai insostenibile». Il cognato aggiunge che per sistemare l'ascensore è necessario cambiare le funi, una spesa straordinaria a carico dei condòmini. «Sono 9 gli alloggi del condominio, 8 dei quali di proprietà del Comune», conclude Pediconi, «se non è possibile aggiustare l'ascensore chiediamo almeno un'altra sistemazione, anche al piano terra, perché Mario è in grado di spostarsi autonomamente con la sedia a rotelle».(c.d.g.)

