Asfalti a pezzi, scatta l’allarme in centro: «Sicurezza a rischio»

31 Luglio 2024

I cittadini segnalano buche e sconnessioni in diverse strade: «Pericoli per ciclisti e automobilisti, necessari interventi»  

GIULIANOVA. Più sicurezza sulle strade del centro con manutenzione regolare e installazione di dossi. Lo chiedono alcuni cittadini in un documento, inviato all’amministrazione comunale, e ripreso dal gruppo “Coltura Politica” del consigliere Daniele Di Massimantonio. In particolare i cittadini evidenziano le criticità di via Ippolito Nievo, dove ci sono due scuole, e via Leopardi, una traversa di via Parini.
«In via Nievo ci sono numerose buche, appena dopo il tratto di pista ciclabile, e all’altezza del civico 54 c’è una collinetta in mezzo alla strada», si legge nel documento, «creatasi per le radici degli alberi adiacenti. Un pericolo reale soprattutto per i ciclisti, che rischiano di caderci sopra o di essere investiti laddove cerchino di evitarla, dovendo così andare a occupare il centro della carreggiata. Se ci si avventura nell’altrettanto frequentata e centrale via Leopardi, possiamo notare anche lì molte buche e lesioni del manto stradale, pericolose per i ciclisti, ma anche per gli automobilisti». I cittadini inoltre evidenziano le criticità di via D’Annunzio, dove in corrispondenza del sottopasso, due mesi fa, perse la vita in un incidente Monica Tassoni, 56 anni, storica dipendente della Regione e moglie dell’ex cestista Orazio Pedicone. «In via D’Annunzio possiamo riscontrare la stessa situazione, data la condizione del manto stradale inaccettabile», affermano i residenti autori del documento, «la tragedia è già successa, ma nonostante ciò non si è ancora corsi ai ripari. A questo punto occorre domandarsi: vale così poco la vita e la qualità della vita dei cittadini? Non è, però, solo questione di manto stradale, che pare venga messo a nuovo solo nei punti dove si svolgono importanti gare ciclistiche, ma anche di altri elementi che compongono la carreggiata come i tombini, raramente puliti, tant’è che anche un semplice temporale può trasformare Giulianova in Venezia e ogni strada nel Canal Grande. Chiediamo quindi anche la pulizia regolare dei tombini e l’installazione di dossi nei punti più critici, anche per far rallentare le auto che, di solito, procedono ad alta velocità».
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