Asfalti ridotti a brandelli: il Comune accelera i lavori

Situazioni critiche a via Trieste e via Mulino da Capo, troppe buche e sconnessioni L’assessore Di Candido: subito interventi di manutenzione, non si può aspettare
GIULIANOVA . Non sono più rinviabili i lavori di manutenzione di via Trieste al Lido e di via Mulino da Capo, tra Villa Pozzoni e Colleranesco. Non esisterebbero più le condizioni per attendere ulteriormente, vista la situazione del manto stradale di entrambe. A sostenerlo è l’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido. «Alcuni tratti di via Trieste versano in condizioni visibilmente critiche e non è opportuno attendere altro tempo», afferma, «la manutenzione straordinaria di una delle principali strade del Lido era legata all’intervento di riqualificazione dell’ex zuccherificio Sadam. La convenzione tra il Comune e la proprietà, prevede appunto la sistemazione del manto stradale di via Trieste. Ma i tempi, prima che la convenzione stessa possa essere attuata, sono ancora lunghi. In tal modo abbiamo previsto un anticipo da parte del Comune delle risorse necessarie che saranno in un secondo tempo ricostituite. Intanto andiamo avanti con gli interventi programmati che i residenti chiedono tutti i giorni».
Il secondo lavoro ritenuto necessario è quello che riguarda via Mulino da Capo. Anche qui la strada è sconnessa in più punti e ha necessità di un nuovo tappeto d’asfalto. Di Candido conferma la necessità di addivenire alla sistemazione di via Mulino da Capo: «La strada, che da una parte collega la zona industriale di Colleranesco con la statale 80, ha assunto una certa rilevanza da quando è stato avviato l’ecocentro. Infatti giornalmente viene percorsa da tanti mezzi che trasportano materiale da conferire. Come si può ben comprendere anche questo lavoro, sollecitato dai cittadini da più parti, è diventato assolutamente necessario». Tra poche settimane, insomma, sarà avviato il rifacimento dell’asfalto delle due arterie. Subito dopo, ma non immediatamente e comunque appena chiuso un contenzioso con un privato su via Cerulli, dovrebbe essere sistemata definitivamente questa e piazza della Croce Rossa (tra liceo scientifico ed ospedale) e via Ruetta Scarafoni dove c’è la Piccola Opera Charitas. Si tratta di un’importante operazione di restyling stradale molto attesa da anni. Secondo i piani di Di Candido, ci sarebbe da ultimare anche un tratto della già interessata via Gramsci, ma prima occorrerà verificare le disponibilità di bilancio. Qui, con il recente piano asfalti messo in atto, sono stati eseguiti lavori solo in alcuni tratti.
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