Asfalto a pezzi in città Servono almeno 5 milioni

22 Aprile 2018

È la stima dell’ex sindaco Brucchi, che rivela: «C’era un piano manutenzioni ma il commissario ha usato quei soldi per ridurre l’anticipazione di cassa»

TERAMO. La tragedia sfiorata di venerdì in via Po (un ciclista è caduto a causa di una buca ed è stato per fortuna evitato dalle auto in transito) ha riportato l’attenzione su un problema sempre più grave della città, quello delle condizioni disastrose delle strade. Nelle fotografie a fianco si vede qual è la situazione in alcune delle vie più importanti e trafficate della città. Ma tante altre strade, importanti quasi quanto queste, avremmo potuto aggiungere alla triste galleria.
L’amministrazione Brucchi prima di cadere aveva redatto un piano manutenzioni da 3,5 milioni utilizzando i soldi pagati dalle assicurazioni per gli immobili comunali danneggiati dal sisma. «L’accordo con le compagnie assicurative», dice l’ex sindaco, «era di 6,5 milioni. Tre e mezzo li avevamo destinati alle manutenzioni, gli altri tre per ridurre l’anticipazione di cassa. Il commissario Pizzi ha ritenuto di fare una scelta diversa e li ha messi tutti per ridurre l’anticipazione di cassa». Risultato: numeri migliori nei conti dell’ente, ma strade ai minimi termini. Secondo Brucchi, «l’emergenza che dovrà subito affrontare la prossima amministrazione è la manutenzione del territorio, soprattutto delle strade. Secondo una mia stima, servono cinque milioni di euro solo per mettere a posto i tratti più ammalorati in tutto il territorio».(d.v.)
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