Asili nido, c’è sempre più posto Core: «Arriveremo a 250 bimbi»

L’assessore comunale all’istruzione: «Sono più del doppio dei 120 trovati quando ci siamo insediati I numeri dicono che le famiglie hanno premiato anche il servizio offerto dalle cooperative»
TERAMO. Ieri hanno riaperto i sei asili nido del Comune di Teramo, sette se si considera il raddoppio – appena realizzato – di quello di Colleatterrato. Nei prossimi giorni, concluso il periodo di ambientamento che riguarda soprattutto i bimbi più piccoli, si definirà il numero preciso degli alunni che frequenteranno le strutture, ma una cosa è certa: si tratta di numeri in forte aumento da qualche anno a questa parte.
«Al momento», dice l’assessore comunale all’istruzione Andrea Core, «ci sono tra i 220 e i 230 bambini. Contiamo di arrivare a 250 entro i primi di ottobre, e questi 250 sarebbero più del doppio dei 120 che i nidi comunali ospitavano quando ci insediammo. Peraltro allora a Teramo c'erano cinque nidi, oggi sono sette se consideriamo il raddoppio di Colleatterrato». Fino al 30 settembre negli asili teramani verrà osservato un orario solo mattutino, 8-14.30: quello pomeridiano, fino alle 18.30, entrerà in vigore dal 1° ottobre.
L’assessore Core assicura che l’aumento di alunni ammessi è accompagnato da una adeguata dotazione di personale. «Il numero del personale», dice, «è dettato dalla legge regionale e nazionale, dev’esserci un rapporto di uno a sei tra educatrici e bambini. Questi numeri sono possibili perché abbiamo fatto un concorso ad hoc e assunto dieci figure, creando una graduatoria che pensiamo di far scorrere, e poi perché abbiamo messo in campo un’operazione di trasparenza verso le famiglie aprendoci anche a una gestione indiretta, cioè affidata a cooperative. È un’operazione che è stata contestata dall'opposizione, ma visti i numeri le famiglie l'hanno premiata e ne hanno confermato la bontà. Faccio un esempio: l'anno scorso all’asilo La coccinella di Piano Solare, uno dei tre affidati a esterni (gli altri sono la Casetta sul fiume e Colleatterrato, ndr), s'iscrivevano 24 bambini, quest'anno ne abbiamo presi 36 (il 50% in più) e abbiamo una lista di attesa di altri 10 bambini. Ovvero: la richiesta è raddoppiata nell'anno in cui ha lavorato la cooperativa, a dimostrazione che se il Comune esercita il proprio ruolo e la cooperativa assume persone di qualità le famiglie premiano il servizio».
Il potenziamento dei nidi è destinato a proseguire. Core conclude: «Per la Casetta sul fiume, che oggi può ospitare solo bimbi dai 18 ai 36 mesi, abbiamo vinto un bando e ottenuto fondi finalizzati ad adeguare la struttura e allargare la platea ai bimbi sotto i 18 mesi».
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