Asili nido con duecento bambini Completati tutti gli affidamenti

In quattro delle sei strutture comunali i servizi educativi sono stati assegnati a delle società esterne L’assessore: «Stiamo valutando anche le richieste di genitori che vivono fuori ma lavorano in città»
TERAMO. Asili nido, si parte. Completati gli affidamenti alle cooperative, tutto è pronto per accogliere i duecento bambini teramani della fascia 0/3 anni nelle strutture comunali. Quattro dei sei nidi quest'anno saranno a gestione indiretta del Comune: i servizi educativi infatti sono stati esternalizzati ed affidati a società esterne in seguito ad una gara indetta nei mesi scorsi dall'ente.
Ad aggiudicarsi l'appalto per l'anno scolastico 2021/2022, rinnovabile per un ulteriore anno, sono state la cooperativa Abù di Torino e la cooperativa Raggio di sole di Casoria (Napoli). La prima gestirà i nidi “Coccinella” di via Barnabei e “Pollicino” di Colleatterrato; la seconda i nidi “Pinocchio-Ferrante” della Gammarana e “La casetta sul fiume” del parco fluviale Vezzola.
Il Comune di Teramo per far fronte alla copertura economica del servizio ha impegnato poco più di due milioni di euro fino al 2023. Restano a gestione totalmente pubblica le strutture “Il girasole” di via Diaz e “Il gatto con gli stivali” di via Galilei a San Nicolò a Tordino. Tutte le famiglie teramane che hanno fatto richiesta per accedere al servizio hanno avuto riscontro positivo: sono quasi duecento i bambini che da settembre frequenteranno i nidi comunali, nessuno è rimasto fuori graduatoria. Non solo. L'assessore al ramo Andrea Core spiega che è possibile valutare l'ammissione anche di bambini che risiedono fuori comune ma che hanno genitori che lavorano nel territorio comunale. «Abbiamo ricevuto diverse domande da parte di famiglie non residenti ma che per motivi di lavoro ogni giorno raggiungono Teramo», dice Core, « alla luce dei posti disponibili, con gli uffici potremmo valutare l'eventuale inserimento anche di questi bambini». L'assessore alla pubblica istruzione si dice soddisfatto dell'esito del bando per l'affidamento dei servizi ed è certo che i servizi resi in tutte le strutture comunali saranno di qualità e rispondenti alle necessità e alle aspettative delle famiglie. «Abbiamo rimodulato il sistema delle tariffe rendendolo più equo», conclude, «abbiamo azzerato le liste d'attesa e continuiamo a investire su un servizio educativo, quello della fascia fra zero e tre anni, che è centrale nella società. Risultati impensabili fino a qualche tempo fa. Stiamo pensando di organizzare degli open day per far conoscere meglio le strutture e siamo contenti di aver recuperato anche la Casetta sul fiume che potrà aprire regolarmente i battenti sin da settembre. Questo ci ha permesso di accogliere tutte le domande delle famiglie».
Gli asili nido apriranno, al pari delle altre scuole, il 13 settembre e sarà da subito attivo il servizio di refezione.
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