Asili nido, previste giornate di accoglienza

Il Comune apre le porte alle famiglie per spiegare le novità introdotte quest’anno nel servizio
TERAMO. Porte aperte negli asili nido: il Comune sta mettendo a punto degli open day per far conoscere alle famiglie dei bimbi che frequenteranno le strutture a partire dal 13 settembre tutte le novità legate ai servizi, alle rette e ai protocolli Covid. Una giornata di accoglienza, o probabilmente due, a ridosso del fine settimana che precederà il suono della campanella.
«Stiamo definendo gli ultimi dettagli per cercare di organizzare al meglio l'incontro con le famiglie e poter fornire loro ogni informazione utile a vivere con serenità il nuovo anno scolastico: la data dell'open day dovrebbe essere quella del 10 settembre, ma è probabile che l'iniziativa la spalmeremo su due giorni con più fasce orarie per rendere più snelli e sicuri gli incontri», spiega l'assessore all'istruzione del Comune di Teramo Andrea Core. Quest'anno quattro dei sei nidi comunali vedranno i servizi educativi esternalizzati. Ad aggiudicarsi l'appalto sono state le cooperative Abù di Torino e Raggio di sole di Casoria (Napoli). La prima gestirà i nidi “Coccinella” di via Barnabei e “Pollicino” di Colleatterrato; la seconda i nidi “Pinocchio-Ferrante” della Gammarana e “La casetta sul fiume” del parco fluviale Vezzola. Il Comune per far fronte alla copertura economica del servizio ha impegnato poco più di due milioni di euro fino al 2023. Restano a gestione totalmente pubblica le strutture “Il girasole” di via Diaz e “Il gatto con gli stivali” di San Nicolò a Tordino. Gli open day riguarderanno tutte le strutture che complessivamente accoglieranno 200 bambini: quest'anno tutte le richieste pervenute sono state accolte, non ci sono state famiglie rimaste prive del servizio e anzi l'amministrazione sta valutando la possibilità di aprire le graduatorie anche per quelle richieste giunte da fuori comune. L'avvio del 13 settembre per i nidi sarà completo di tutti i servizi, compresa la mensa, gestita dalla Vivenda, che invece partirà a ottobre per le scuole materne.
«Gli incontri con le famiglie serviranno a chiarire il percorso educativo, a mostrare gli ambienti dove i bambini trascorreranno il proprio tempo, a spiegare i protocolli Covid che rispetto allo scorso anno sono rimasti invariati anche perché risultati funzionali. Gli open day saranno occasione anche per illustrare le nuove modalità di pagamento delle rette: su questo l'amministrazione ha apportato profonde modifiche introducendo un sistema di equità e giustizia sociale», ha aggiunto Core. La nuova tariffazione infatti vedrà il servizio del nido gratis per le famiglie con Isee fino a 8mila euro e l'applicazione della tariffa progressiva per quelle con Isee compreso fra gli 8mila e i 50mila euro.(v.m.)
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