Asilo nel parco, più posti: ecco 1,8 milioni per i lavori

Il Comune ottiene il via libera all’intervento da realizzare con i fondi del Pnrr La struttura potrà ospitare fino a 60 bambini: previsti anche mensa e dormitorio
TERAMO. Dal Pnrr 1,8 milioni di euro per l'ampliamento e la riqualificazione dell'asilo nido “La casetta sul fiume”, la struttura che si trova nel cuore del parco fluviale. Il progetto è stato ammesso a finanziamento con riserva: nei prossimi giorni, al pari di altri enti, il Comune di Teramo dovrà fornire chiarimenti e integrazioni al ministero per poi procedere all'accordo. L'importo riconosciuto (1.835.386 euro) permetterà di ristrutturare e ampliare gli spazi esistenti rendendo così l'asilo più accessibile, capiente e funzionale.
L'aspetto più significativo dell'intervento si tradurrà nell'aumento dei posti a disposizione per i bambini teramani. Un aspetto che spinge il sindaco Gianguido D'Alberto a parlare di un «importantissimo obiettivo raggiunto» che «ci permette di portare avanti un percorso amministrativo fatto di risposte concrete per i cittadini, con particolare attenzione ai più piccoli e alle famiglie». Il progetto infatti interviene sia sulla riqualificazione della struttura esistente dal punto di vista architettonico, funzionale e di adeguamento strutturale e impiantistico, sia sul suo ampliamento con l’obiettivo di attivare nuovi posti. È prevista la costruzione di un locale cucina con annesso magazzino per la conservazione delle merci, un refettorio e un dormitorio, oltre alla creazione di spazi riservati agli adulti per colloqui, riunioni e lavoro individuale e/o in gruppo. Nello specifico la realizzazione della cucina e del dormitorio permetteranno di offrire il servizio anche alla fascia di età tra i 3 e i 18 mesi. La struttura, che inizialmente garantiva la mattina il servizio educativo per la prima infanzia “Il Micronido” a bambini tra i 18 e 36 mesi e nel pomeriggio il servizio educativo per l’infanzia e l’adolescenza ai bambini di età compresa tra i 3 e i 6 anni, attualmente può ospitare esclusivamente bambini di età compresa tra i 18 ed i 36 mesi proprio in quanto sprovvista di locali idonei alla preparazione dei pasti e del dormitorio.
L’ammissione a finanziamento del progetto «conferma la volontà dell’amministrazione di promuovere i servizi per l’infanzia non solo quale investimento fondamentale sui bambini, cittadini e lavoratori del prossimo futuro, ma, in una prospettiva ancor più prossima, quale elemento di sviluppo economico, consentendo ad entrambi i genitori di dedicarsi alle attività lavorative», aggiunge D’Alberto che sottolinea il cambio di rotta «intrapreso da questa amministrazione: ricordo come in passato sia stato avviato anche per l’asilo del parco fluviale un piano di privatizzazione, noi abbiamo riportato al centro il patrimonio pubblico. La casetta sul fiume rappresenta una delle eccellenze e il suo ampliamento si inserisce nel più ampio progetto di investimento su un’area straordinaria quale è il parco fluviale. Stiamo investendo con progetti concreti sulle grandi potenzialità della nostra città affinché non restino inespresse come è stato in passato», conclude il sindaco. Il progetto per “La casetta sul fiume” permetterà di ospitare fino a 60 bambini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

