Asilo nido di Roseto, nuova gara
La coop “I Girasoli” lascia, il Comune deve individuare un altro partner privato
ROSETO. Pubblicata la gara per l’affidamento in concessione dell’asilo nido di via Accolle, nella zona nord di Roseto, di proprietà del Comune. Alla ditta che si aggiudicherà l’appalto sarà affidato anche il servizio socio educativo relativo alle sezioni che si trovano nell’asilo comunale ‘Mariele Ventre’. Valore del contratto, come si legge sull’avviso di gara, 910mila euro oltre Iva e oneri di sicurezza di 4mila euro. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 24 agosto.
«La gara si è resa necessaria a seguito della rinuncia della cooperativa che, negli anni passati, aveva avuto in concessione l’asilo nido di via Accolle», spiega l’assessore comunale alle politiche sociali e alla pubblica istruzione, Alessandro Recchiuti, «da parte mia, prima di tutto, voglio ringraziare ‘I Girasoli’ per il magnifico lavoro svolto con i bimbi e le loro famiglie. Proprio in considerazione di ciò, e anche per venire incontro alle legittime richieste dei genitori che, comunque, chiedevano di dare continuità al percorso didattico e pedagogico intrapreso dai loro figli, nella gara in questione è stata inserita la clausola che prevede il riassorbimento del personale iscritto nei libri paga della cooperativa uscente». Negli anni passati veniva assegnata anche la gestione di una o più sezioni dell’asilo comunale ‘Ventre’, in quanto il personale in organico al Comune non era in grado di assicurare il servizio alle amiglie che ne facevano richiesta.
«Per questo motivo», aggiunge l’assessore Recchiuti, «e tenuto conto che alcune maestre comunali, che voglio ringraziare per il lavoro svolto, sono andate in pensione, è stato previsto che alla ditta che risulterà aggiudicataria della concessione dell’asilo dell’Accolle sarà affidato anche il servizio socio educativo relativo alla gestione delle sezioni nell’asilo comunale Mariele Ventre. Sono certo che, così come formulata, la gara consentirà l’individuazione di una cooperativa o associazione operante nel terzo settore che garantirà la prosecuzione dei servizi educativi per la prima infanzia con standard adeguati e unanimemente riconosciuti come altamente qualificati e competenti. Da ultimo volevo ringraziare il sindaco, Enio Pavone, per il supporto prestato e la fiducia accordata; gli uffici del primo settore, per l’importante lavoro svolto in poco tempo; il dirigente di Ragioneria che ha provveduto a emanare il bando nel quale si è tenuto in maggior conto più l’aspetto pedagogico ed educativo che quello economico».
Federico Centola
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