Asilo spostato Il sindaco: così l’ente risparmia sui costi

17 Luglio 2014

CASTELLI. «Risparmi e enormi vantaggi»: queste in sintesi le ragioni con le quali il sindaco di Castelli, Enzo De Rosa, risponde alle accuse che la sua amministrazione ha ricevuto per la questione...

CASTELLI. «Risparmi e enormi vantaggi»: queste in sintesi le ragioni con le quali il sindaco di Castelli, Enzo De Rosa, risponde alle accuse che la sua amministrazione ha ricevuto per la questione dello spostamento dell'asilo dalla località Villa Rossi all’istituto d’arte del paese. «E’ in atto una contestazione dell'opposizione che per fini politici», spiega il primo cittadino, «ha messo in atto un battage fuori luogo, senza analizzare i vantaggi dello spostamento». Il sindaco poi prosegue ricordando tutto l'iter che ha portato a questa scelta. «Nel 2009/2010 la precedente amministrazione Di Flavio», aggiunge De Rosa, «procedette a un adeguamento dell'attuale asilo a Villa Rossi spendendo oltre 50mila euro, ma fecero un lavoro a metà non adeguando l'asilo alle reali necessità prescritte dalla Asl. Infatti un sopralluogo ultimo della stessa Asl ci prescrive dei lavori che non furono eseguiti in quella occasione con una spesa di ulteriori 50 mila euro che il Comune non ha. La passata amministrazione, inoltre, ci ha fatto chiudere la scuola elementare al centro storico di Castelli, denunciando l'inagibiltà della struttura, poi risultata agibile per altri, minacciando la delocalizzazione a Isola. Invece di chiudere la scuola a Castelli e mandare i nostri allievi a Isola proponemmo di realizzare un polo scolastico nel nostro Istituto d’Arte dove portammo la nostra scuola elementare. La nostra proposta di spostare l’asilo è frutto di una politica accorta che non poteva non accorgersi che i costi di funzionamento erano alti e che vi era un intero piano libero al liceo artistico che poteva eliminare gli sprechi». 

Evelina Frisa