Asl, sei nuove strutture sul territorio

In fase avanzata i lavori del centro Alzheimer di Giulianova, ultimati quelli della comunità per tossicodipendenti di Cellino
TERAMO. Più di cinque milioni di euro per strutture sanitarie sul territorio. La Asl prevede di spendere nell’arco di due anni una cifra cospicua per aprire, o riaprire, sette centri in tutta la provincia.
Centro Alzheimer. La struttura che ha una storia più lunga e tormentata è il centro per la demenza senile che sarà aperto a bivio Bellocchio, a Giulianova. Da anni si parla di istituire una Rsa negli edifici che fanno parte del cosiddetto lascito Parere. I lavori sono in corso e secondo il direttore del dipartimento di assistenza sanitaria territoriale della Asl, Valerio Profeta, il centro potrebbe essere aperto per la fine dell’anno. «Si stanno facendo ulteriori di lavori di messa a norma dell'impianto riscaldamento e raffrescamento», spiega Profeta, «in più bisogna realizzare il collegamento fra la struttura dove ci sono le camere e quella dove sono servizi come fisioterapia, mensa e ambulatori. Abbiamo anche pensato mettere un ulteriore montalettighe e un ulteriore ascensore. Da realizzare una stradina interna per l’accesso camion con i materiali». Sono lavori che si aggirano sui 400mila euro, per cui è stata necessaria una nuova progettazione. La Asl si è dovuta adeguare a nuove norme entrate in vigore fra la gara d’appalto e l’aggiudicazione della gestione della struttura che avrà 40 posti per malati di demenza, fra cui l’Alzheimer.
«Nei nostri piani peraltro», annuncia Profeta, «c’è di fare qualcosa di simile nella vallata del Fino, a Castiglione. La Asl ha uno stabile che va abbattuto: una struttura ex novo ci costerà 1,3 milioni, mentre rimetterla a norma ne costerebbe 1,7. La Asl sta facendo il progetto edilizio. Una parte dei finanziamenti gìà li abbiamo, circa la metà».
Comunità di recupero. La comunità per il recupero di tossicodipendenti con problemi psichici di Cellino dovrebbe aprire a breve. I lavori sullo stabile sono finiti, manca solo la verniciatura esterna. «Siamo in attesa che la Regione autorizzi il cambio di specifica trattamentale: prima infatti era solo per tossicodipendenti ora sarà per quelli a doppia diagnosi, che hanno anche problemi psicologici». La comunità avrà 20 posti e al pianterreno ospiterà un poliambulatorio per i medici del paese. «Dopo autorizzazione bandiremo la gara d'appalto per la gestione. Speriamo far uscire il bando fra pochi giorni», precisa Profeta.
Centro per l’autismo. E’ stato appena firmato il contratto di concessione dei locali di Sant’Atto fra la Asl e la fondazione “Il cireneo” che gestirà il centro per adolescenti autistici. «Dopo l’autorizzazione del Comune, in pochi giorni faremo la convenzione. In un mese e mezzo dovrebbe essere aperto». Il centro sarà semiresidenziale e avrà 20 posti.
Poliambulatori e Uccp. Il potenziamento della medicina del territorio passa anche attraverso la ristrutturazione dei poliambulatori di Cermignano e Bisenti – oggetto di un’ispezione dei Nas che trovarono parecchie irregolarità – per cui c'è già il finanziamento completo: ora la Asl è nella fase della progettazione. Discorso diverso per l’Uccp e il poliambulatorio a Giulianova lido. «Ci servono 2000 metri quadri che pare che al centro I Portici non ci siano. Al bando che abbiamo già fatto c’è stata una risposta per locali a nord, troppo decentrati», osserva Profeta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

