Asl, telefoni muti all’Ufficio relazioni con il pubblico

12 Maggio 2021

TERAMO. Impossibile relazionarsi con l’Ufficio relazioni con il pubblico della Asl. La contraddizione tra l’enunciato rassicurante del nome dato al servizio e la realtà è apparsa chiara a una...

TERAMO. Impossibile relazionarsi con l’Ufficio relazioni con il pubblico della Asl. La contraddizione tra l’enunciato rassicurante del nome dato al servizio e la realtà è apparsa chiara a una lettrice, G.D.I, 61 anni, che ieri si è trovata ad avere l’urgenza di mettersi in contatto con l’Urp per avere chiarimenti circa le modalità da seguire per una pratica burocratica al cui esito avrebbe potuto procedere con la vaccinazione anti Covid. Ma non ha avuto fortuna: nessuno le ha risposto dalle 12 circa alle 13.40.
La signora ha cercato il numero telefonico dell’ufficio, poiché lavorando fuori Teramo era impossibilitata a recarvisi di persona e nel rispetto inoltre delle normative contro la diffusione della pandemia, che chiedono di evitare di recarsi nei luoghi pubblici quando possibile. Dalla pagina dedicata sul sito della Asl ha visto che il numero fornito dell’Urp era unicamente quello del centralino. Così ha chiamato dal telefono fisso intorno alle 12 chiedendo all’operatore di passargli gli addetti. Dopo molti squilli a vuoto ha desistito, pensando che gli impiegati dell’Urp fossero particolarmente occupati proprio al telefono poiché appunto negli uffici è sconsigliato recarsi. Ha riprovato dopo un quarto d’ora, ancora dal fisso, il centralino le ha passato l’interno, ma ancora nessuna risposta. Dopo altri 15 minuti nuova chiamata, questa volta dal cellulare che con questa ne ha registrate una decina senza risposta. Fino a che la donna si è anche preoccupata e ha chiesto al centralinista se non fosse accaduto qualcosa negli uffici, parlandone poi con una guardia giurata che, piuttosto sorpresa, ha dato alla signora stessa dei numeri interni da chiamare direttamente senza passare dal centralino. E allora G.D.I. ha proceduto con la composizione, uno dopo l’altro, dei 4 interni forniti. Non ha risposto nessuno. Il centralino, cui la signora è tornata, ha spiegato che una delle linee era fuori uso, ma che le altre funzionavano e che qualche impiegato doveva esserci poiché si era in orario d’ufficio e comunque che lei non poteva fare altro che continuare a passare la chiamata. Invano.