Asp 2, tre sindaci chiedono la riconferma di Prosperi

4 Dicembre 2019

I primi cittadini di Atri, Pineto e Giulianova hanno scritto una nota alla Regione  Ferretti: «Si è dimostrato un valido attuatore di modelli di integrazione» 

ATRI. I sindaci di Atri, Pineto e Giulianova fanno quadrato nel riproporre il nome di Roberto Prosperi alla guida dell’Asp 2 (l’azienda di servizi alla persona).
Portavoce dei tre amministratori è il primo cittadino di Atri Piergiorgio Ferretti, che in una lettera inviata ieri al governatore della Regione Abruzzo Marco Marsilio e all’assessore Piero Fioretti evidenzia innanzitutto come sulla base di alcuni tecnicismi la normale scadenza del mandato di Prosperi sia in realtà a gennaio 2021 e non nel 2019. Questo a seguito delle rassegnate dimissioni, nel 2015, da parte dell’allora presidente dell’Asp 2 Mimma Centorame. «Facendo seguito al vostro invito a designare i nostri rappresentanti in seno all’assemblea dei portatori di interesse dell’ASP 2 della Provincia di Teramo», si legge nel documento, «si fa rilevare come non sussista la paventata necessità di esercitare i poteri sostitutivi e anzi si intende con la presente sottolineare l’utilità di consentire all’attuale presidente dell’Asp 2 Roberto Prosperi, di portare a compimento il proprio mandato sino alla naturale scadenza dello stesso o comunque di proseguirlo previa riconferma».
Questo anche in virtù dell’attività svolta alla guida dell’Asp. «Non è superfluo sottolineare il pregio e le qualità morali e professionali dell’avvocato Prosperi», continua la nota, condivisa con i sindaci di Pineto Robert Verrocchio e di Giulianova Jwan Costantini, «dimostratosi, nell’espletamento dell’incarico affidatogli, un autentico e appassionato interprete della buona amministrazione nonché valido attuatore di modelli di integrazione che costituiscono oggi la best practice a livello gestionale». Nella lettera vengono ricordati anche i diversi servizi erogati dall’Asp a sotto la guida Prosperi, divenuti punti di riferimento sia per l’ambito sociale di appartenenza che per l’intera Regione: la fattoria sociale ”Rurabilandia”, la casa di riposo e residenza assistita “Santa Rita”, il centro integrato per i servizi alla famiglia, l’istituto Castorani. «A questo», si legge a conclusione della nota, «si aggiungano le progettualità attuate o anche solo avviate, quelle in cantiere e tutte le altre attività di interesse sociale che richiederanno nei prossimi mesi una guida esperta e matura. Per le ragioni esposte si fa appello al presidente Marsilio e all’assessore Fioretti di voler adottare tutti i provvedimenti utili a garantire all’attuale presidente dell’Asp 2 la prosecuzione, anche previa riconferma nel ruolo, delle numerose e importanti progettualità messe in campo per la collettività».
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