Asp, nomine bloccate Canzio e Covelli non hanno i requisiti

12 Agosto 2020

TERAMO. La Regione ha bocciato le nuove nomine nel consiglio d’amministrazione dell’Asp 1 (Azienda per i servizi alla persona) degli ex consiglieri comunali di centrodestra Roberto Canzio e Alberto...

TERAMO. La Regione ha bocciato le nuove nomine nel consiglio d’amministrazione dell’Asp 1 (Azienda per i servizi alla persona) degli ex consiglieri comunali di centrodestra Roberto Canzio e Alberto Covelli.
Il servizio Programmazione sociale della Regione ha intimato al presidente e al direttore dell’Asp 1 il termine di 15 giorni «per provvedere, quale espressione del potere di autotutela della pubblica amministrazione, a produrre specifico atto volto al riesame dei curricula di tutti i candidati – e valutazione dei restanti quattro curricula, in modo da rimuovere le cause che hanno dato luogo all’irregolarità e ricondurre tempestivamente la situazione alla normalità». La motivazione del provvedimento? Canzio e Covelli non avrebbero i requisiti richiesti per ricoprire i ruoli di componenti del cda, come richiesto dal bando. Al riguardo, il servizio regionale stigmatizza «la mancanza totale di una preventiva valutazione dei curricula dei candidati». Nel dettaglio, la Regione sostiene che dal curriculum di Canzio «non emerge la sussistenza cumulativa di entrambi i requisiti, ove non viene specificato il titolo di studi superiori posseduto né valorizzata alcuna specifica esperienza relativa alla gestione di servizi e strutture sociali», e che «esperienza qualificata nello specifico settore non sembra trasparire neanche dal curriculum dell’avvocato Covelli».
Rientrano dunque in gioco i candidati esclusi, ovvero Francesco Recinelli, Gino Natoni e Giancarlo Napolitani, peraltro accreditati di precedenti esperienze nella stessa Asp o in attività sociali. Appare difficile per l’ente non tornare indietro nelle nomine, tanto più che incombe la minaccia dell’arrivo di un commissario ad acta. (red.te)