Aspetta nove ore per una sutura

Odissea al pronto soccorso di un invalido ferito dopo una caduta
GIULIANOVA. Odissea al pronto soccorso di Giulianova per Germano Fidanza, invalido che è stato costretto ad attendere nove ore per avere quattro punti di sutura. Il figlio, Massimiliano Fidanza, che ha accompagnato il padre, loda l’operato dell’unico medico, che tra l’altro ha salvato un ragazzo di 22 anni in codice rosso, e degli altri operatori.
«Sono andato con l’ambulanza interna alle 18 per mio padre, che è caduto accidentalmente dal letto causandosi una ferita intorno al sopracciglio, e necessitava di alcuni punti di sutura», racconta Fidanza, «siamo entrati al pronto soccorso di Giulianova alle 18 e siamo usciti il giorno dopo alle 04.30. Il tutto per quattro punti di sutura, che gli sono stati messi intorno alle 3 del mattino, e poi in un’ora hanno fatto anche una Tac di controllo. Non sono stato l’unico, ma eravamo veramente in tanti ad aspettare. Almeno 9/10 ore di attesa per avere una risposta. I medici comunque sono stati davvero eccezionali». Fidanza però critica la gestione del pronto soccorso, che in estate, vista la presenza dei turisti oltre ai residenti, avrebbe bisogno di più personale. «La politica», continua Fidanza, «è stata aspramente contestata anche dai volontari del 118, che si vedevano rifiutare i pazienti per mancanza di posti, e la centrale che invece li dirottava e li costringeva ad effettuare la prestazione in una situazione davvero inverosimile. Non è possibile che in estate, quando aumentano le entrate in pronto soccorso per la presenza di turisti, non mettano qualche medico in più». (l.v.)

