“Aspro Mare” in guerra con gli abusivi

10 Aprile 2017

SILVI. Ormai è guerra tra l'associazione sportiva Aspro Mare, in possesso dei permessi per l'esercizio della pesca, e i pescatori abusivi che piazzano le reti lungo le scogliere presenti sulla costa....

SILVI. Ormai è guerra tra l'associazione sportiva Aspro Mare, in possesso dei permessi per l'esercizio della pesca, e i pescatori abusivi che piazzano le reti lungo le scogliere presenti sulla costa. L'azione è rivolta al litorale teramano dove le scogliere artificiali abbondano. Mauro Pacchione, presidente del club con sede in Silvi che annovera circa 80 iscritti, afferma: «Sono stati commessi ripetuti atti vandalici nei nostri confronti e non abbiamo nessuna intenzione di tollerare ulteriormente le intimidazioni che ci vengono riservate». Più di una volta i sub, di ritorno dalla pesca (ultimi esempi a Cologna Spiaggia), hanno trovato gli pneumatici tagliati e le vetture con sfregi evidenti. «Queste azioni», aggiunge Pacchione, «vengono messe in atto da abusivi che sono entrati in rotta di collisione anche con la marineria locale». Al riguardo ricorda che la settimana scorsa ad un pescatore di Silvi sono state siliconate tutte le portiere dell'auto dopo che lo stesso aveva depositato una denuncia all'Ufficio locale marittimo. «Gli episodi di teppismo», dice ancora il presidente dell’associazione sportiva, «si stanno verificando su tutta la costa abruzzese. È evidente la volontà da parte di alcuni di volersi imporre sul territorio». Le reti abusive, lasciate spesso al loro destino, costituiscono pericolo per persone ed imbarcazioni. L'associazione Aspro Mare ringrazia la Guardia costiera per aver bonificato nei giorni scorsi le scogliere rimuovendo le postazioni non provviste di permesso (quasi tutte) e lancia un appello agli amanti del mare: «Occorre segnalare tutto ciò che è abusivo e rappresenta un pericolo. Sarà nostra cura interessare le autorità competenti per porre fine a una situazione di palese illegalità». (al.al.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA