Assalto al blindato, premiati i carabinieri
Encomi ai militari del nucleo informativo che indagarono sugli scontri in piazza San Giovanni
TERAMO. Sono stati premiati i carabinieri delle indagini sull’assalto al blindato di Roma nell’ottobre del 2011 e degli scontri in piazza, quelle che portarono all’arresto del teramano Davide Rosci e di altri giovani. I militari del nucleo informativo del comando provinciale teramano sono stati premiati nel corso della celebrazione della festa dell’Arma che si è svolta lunedì pomeriggio al comando regionale di Chieti. Sono stati premiati il luogotenente Vincenzo D’Alto (comandante), il maresciallo capo Franco Berti, il vice brigadiere Maurizio Gifaldi, l’appuntato scelto Michele Lagonigro, l’appuntato scelto Manolo Olivieri, il maresciallo capo Luciano Tulii e l’appuntato scelto Silvano Tondi. L’indagine portata avanti è quella connessa con gli incidenti del 15 ottobre 2011, avvenuti in piazza San Giovanni, in occasione della manifestazione che terminò con l'assalto ad un blindato dell’Arma poi dato alle fiamme e al ferimento del militare che era a bordo. Questa la motivazione dell’encomio semplice del comandante della Legione carabinieri Abruzzo Michele Sirimarco: «Comandante ed addetti a nucleo informativo di comando provinciale, evidenziando altissimo senso del dovere e spiccata professionalità, partecipavano ad un’attività d’indagine nei confronti di soggetti appartenenti a gruppi anarchici che, nel corso di manifestazione di protesta nella capitale, si rendevano responsabili di gravissimi episodi di devastazione, saccheggio, incendio, resistenza a pubblico ufficiale, nonché del tentato omicidio di militare dell’Arma. l’operazione si concludeva con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di ventiquattro persone e il deferimento in stato di libertà di altre trentasette».
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